Riprese del film “Una nobile causa”

12 Maggio 2015 By Valentina

Si gireranno anche a Padova alcune scene del film “Una Nobile Causa”, del regista padovano Emilio Briguglio, prodotto da Running TV con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Padova e della Regione Veneto – Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.
Le scene verranno girate dal 13 al 16 maggio al Teatro Verdi, in via Ospedale, via Umberto I, angolo Prato della Valle, in Corso Vittorio Emanuele II e in Piazzale Pontecorvo.
Si tratta di un film commedia che vuole esplorare, con consapevolezza e una vena di lucida ironia, le storie e le vite di quanti cadono nella compulsione del gioco d’azzardo. Il pubblico si troverà a seguire il labirintico filo che ogni giocatore svolge e riavvolge tra menzogne e verità, tessendo intorno a sé una rete soffocante, ma dalla quale ci si può liberare.

“Abbiamo voluto sostenere questo film – spiega l’Assessore alla Cultura e Turismo – perché in linea con la campagna di liberazione dalla ludopatia che abbiamo voluto promuovere. La nostra Giunta è stata l’unica nella storia di Padova ad affrontare questo serio problema e a combatterlo con un’ordinanza specifica. La ludopatia non è solo un fenomeno sociale, ma è una vera e propria malattia, che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse. Chi è affetto da ludopatia molto spesso trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi. È una condizione molto seria che può arrivare a distruggere la vita – conclude l’Assessore – sono convinto che anche la visione di questo film potrà contribuire a ridurre questo fenomeno che purtroppo è in aumento anche tra i giovani”.

Del cast fanno parte nomi di primo livello quali Roberto Citran, Giorgio Careccia, Rossella Infanti, Antonio Catania, Francesca Reggiani, Simona Marchini, Massimo Foschi, Massimo Bonetti e Nadia Rinaldi.

“Il film vuole attirare l’attenzione del grande pubblico su un tema considerato spesso un problema dei singoli che, invece, condiziona pesantemente l’esistenza di intere famiglie e impatta a livello sociale in modo sempre più preoccupante – spiega il regista Emilio Briguglio – ho scelto il genere commedia perché lo considero, anche per il momento che stiamo vivendo, il codice espressivo più interessante per avvicinare a questo argomento un pubblico allargato e trasversale, considerando che il gioco d’azzardo non guarda l’età anagrafica di nessuno”.

Un film che si muove su due piani narrativi emotivamente intensi e che, a sorpresa, si intrecceranno in un finale assolutamente inaspettato.
Il film sarà infine presentato all’interno della cornice della 72° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2015.