Prima edizione di Padova Chinese Film Festival
7 Febbraio 2022Lunedì al via la prima edizione di Padova Chinese Film Festival:
sullo schermo Better Days di Derek Tsang
Martedi il noir
Il lago delle oche selvatiche,
di Diao Yinan
Da lunedì al Porto Astra, a Padova, la prima edizione del Chinese Film Festival.
La città patavina si prepara infatti a ospitare dal 7 al 10 febbraio una serie di iniziative culturali, organizzate dall’Istituto Confucio all’Università di Padova e dalla Guangzhou University per celebrare il Capodanno cinese e l’anno della Tigre.
Ampio spazio verrà dato alla cinematografia cinese con la prima edizione del Padova Chinese Film Festival, evento clou delle celebrazioni che si articolerà in 4 serate consecutive di proiezioni gratuite presso il Multisala Porto Astra durante le quali si potrà assistere a 4 film in lingua originale sottotitolati in italiano.
Lunedì 7 sarà la volta di Better Days (少年的你, 2019, Hong Kong; regia di Derek Tsang), pellicola che ha riscosso un grande successo di pubblico stabilendo record di incassi. Martedì 8 il cartellone prevede la proiezione del noir contemporaneo Il lago delle oche selvatiche (南方车站的聚会, 2019, Cina; regia di Diao Yinan), mentre mercoledì 9 toccherà a White Snake (白蛇: 缘起, 2019, Cina; regia di Amp Wong e Zhao Ji), primo kolossal cinese in computer animation in coproduzione con la Warner candidato agli Oscar 2020 nella categoria Miglior film di animazione.
La kermesse si concluderà giovedì 10 con la proiezione del film cult Hong Kong Express (重庆森林, 1994, Hong Kong; regia di Wong Kar-wai).
Una rassegna, il Padova Chinese Film Festival, che l’Istituto Confucio all’Università di Padova punta a trasformare in un appuntamento annuale capace di portare all’attenzione degli spettatori alcuni dei titoli che hanno incontrato il gusto del pubblico più grande del mondo, con una particolare attenzione alle mode, ai personaggi, ma anche alle “firme” che arricchiscono il panorama dell’industria cinematografica cinese.
Le celebrazioni per l’ingresso nell’Anno della Tigre d’Acqua non si limiteranno però alla sola proiezione di film. Lunedì 7 febbraio, presso Palazzo del Bo, con la conferenza “Il cinema cinese contemporaneo a Padova” tenuta dal Prof. Marco Dalla Gassa, professore associato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove insegna Analisi del film, Teorie del cinema e Cinema e culture visuali, verrà dato spazio all’approfondimento sul cinema cinese contemporaneo e le sue tematiche principali introducendo così il pubblico ai film che verranno proiettati durante il Padova Chinese Film Festival. L’evento sarà trasmesso anche in live streaming sui canali social dell’Istituto Confucio all’Università di Padova.
Lunedì 21 febbraio, presso l’Auditorium dell’Orto Botanico di Padova, è prevista invece la presentazione del libro “Racconto delle cose meravigliose d’Oriente” di Odorico da Pordenone. Un progetto condiviso tra l’Università di Padova e l’Università cinese di Guangzhou che ha portato alla traduzione del volume dall’italiano al cinese, ad opera della Dott.ssa Bili Zhong dell’Istituto Confucio all’Università di Padova, sulla base della traduzione dal latino all’italiano di Luigi Dal Lago. L’evento sarà trasmesso anche in live streaming sui canali social dell’Istituto Confucio all’Università di Padova.
PROGRAMMA
Lunedì 7 febbraio
Ore 17.30 Palazzo Bo, Aula Nievo
Conferenza “Il cinema cinese contemporaneo a Padova” tenuta dal Prof. Marco Dalla Gassa, professore associato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove insegna Analisi del film, Teorie del cinema e Cinema e culture visuali. La conferenza si propone di essere un approfondimento sul cinema cinese contemporaneo e le sue tematiche principali e di introdurre il pubblico ai film che verranno proiettati nelle serate del “Padova Chinese Film Festival” della settimana successiva, aiutandone la contestualizzazione e la comprensione. La conferenza sarà trasmessa in diretta sulla pagina Youtube dell’Istituto Confucio all’Università di Padova.
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”
Proiezione di Better days (少年的你, 2019, Hong Kong, in lingua originale con sottotitoli in italiano; regia di Derek Tsang), che ha avuto un grande successo di pubblico in Cina, dove ha stabilito un vero e proprio record d’incassi. Il film è stato girato in buona parte nella città di Chongqing, che nella finzione del racconto assume il nome di Anqiao. Romanzo di formazione nero ed espressionista, Better days racconta la parabola di Chen Nian, giovane studentessa prossima al gaokao (il severissimo esame di ammissione all’università cinese), la cui esistenza è interamente tesa tra il feroce bullismo dei compagni di scuola e la ricerca di un’identità sempre più smarrita.
Martedì 8 febbraio
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”
Proiezione de Il lago delle oche selvatiche (南方车站的聚会, 2019, Cina, in lingua originale con sottotitoli in italiano; regia di Diao Yinan). Si tratta di un noir contemporaneo, pensato e realizzato nel solco dei grandi nomi del genere, ma con una connotazione contemporanea di superbo impatto. Film di colori fluorescenti e di ombre fiamminghe, Il lago delle oche selvatiche ruota intorno alla vita di due emarginati del mondo criminale, Zhou e Liu, in fuga da un passato ingombrante e da un presente ostile, sullo sfondo di una periferia urbana dal sapore gotico.
Mercoledì 9 febbraio
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”
Proiezione di White Snake (白蛇: 缘起, 2019, Cina, in lingua originale con sottotitoli in italiano; regia di Amp Wong e Zhao Ji), primo kolossal cinese in computer animation in coproduzione con la Warner. Il film unisce fantasy, musical e romance ispirandosi a una celebre leggenda popolare che vede protagonista un giovane cacciatore di serpenti che si innamora di una misteriosa ragazza nel contesto di un mitico passato. Campione d’incassi in patria, è stato candidato nella categoria Miglior film di animazione per l’edizione 2020 degli Oscar.
Giovedì 10 febbraio
Ore 21.00 Multisala Porto Astra, Sala 8 “Fronte del Porto”
Proiezione di Hong Kong Express (重庆森林, 1994, Hong Kong, in lingua originale con sottotitoli in italiano; regia di Wong Kar-wai). L’intreccio di due storie d’amore; un’indimenticabile avventura metropolitana che si muove tra due canzoni simbolo, California Dreamin’ dei The Mamas & The Papas e Dreams dei Cranberries; un film che nonostante la sua leggerezza si identifica come un’opera disarmante per la sua unicità, che ritrae la complessità degli affetti in un mondo contemporaneo consumista che viaggia a ritmo accelerato. Ritorna in sala dopo anni, recentemente restaurato in 4K, il film che ha fatto conoscere il cineasta di Hong Kong al pubblico mondiale a metà degli anni ’90. Un cult, un indimenticabile capolavoro come chiusura degna della prima edizione del Padova Chinese Film Festival.
Lunedì 21 febbraio
Ore 17.00 Auditorium dell’Orto Botanico di Padova
Presentazione del libro “Racconto delle cose meravigliose d’Oriente” di Odorico da Pordenone, tradotto dall’italiano al cinese dall’Istituto Confucio all’Università di Padova. La traduzione dall’italiano al cinese è stata seguita dalla Dott.ssa Bili Zhong, Ph.D. in Letteratura Italiana Medievale all’Università di Padova.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice dell’Università di Padova, la Padova University Press, raccoglie le traduzioni in lingua italiana e cinese di un antico manoscritto tardo-medievale, la Relatio de mirabilibus orientalium Tatarorum, dettata nel 1330 al suo ritorno dalla Cina dal frate francescano Odorico Da Pordenone agli alloggi della Basilica di Sant’Antonio a Padova, sede e casa madre dell’ordine francescano a cui apparteneva. Iniziato su mandato papale del 1318, il viaggio in Cina di Odorico partì da Venezia e toccò varie località dell’Asia fino a raggiungere la Cina, in particolare un villaggio sul Fiume delle Perle, probabilmente Zhaoqing, vicino a Guangzhou (Canton). Nel 1322 Odorico fu ammesso alla corte del Gran Khan, soggiornandovi all’incirca quarant’anni dopo la conclusione della visita di Marco Polo. Alla morte dell’imperatore mongolo Yesun Timur Khan, Odorico fece ritorno a Padova dove si ritirò nella Basilica del Santo a dettare le sue memorie. La Relatio, che sembra essere sconosciuta in Cina, contiene una visione spesso poetica e incantata dell’Asia e dell’Impero Celeste dell’epoca.
Il Prof. Giorgio Picci, Direttore dell’Istituto Confucio all’Università di Padova, illustrerà il progetto condiviso tra l’Università di Padova e l’Università cinese di Guangzhou che ha portato alla realizzazione del libro. La Prof.ssa Laura De Giorgi, docente di storia della Cina moderna e contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, interverrà con un’introduzione sul periodo storico in questione e con un excursus sugli scambi dell’epoca tra Italia e la Cina. L’incontro sarà ad ingresso libero e alcune copie del libro verranno messe a disposizione dei presenti. La conferenza sarà trasmessa in diretta sulla pagina Youtube dell’Istituto Confucio all’Università di Padova.
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L’Istituto Confucio 孔子学院 all’Università di Padova
L’Istituto Confucio 孔子学院 è un’istituzione no-profit creata dal governo cinese per diffondere e promuovere la lingua e la cultura cinese nel mondo, con quartiere generale a Pechino. Gli Istituti Confucio sono finalizzati ad incrementare la comprensione della lingua e della cultura cinese, ad approfondire l’amicizia tra la Cina ed il resto del mondo e a promuovere la diversità di culture nel mondo. Per perseguire questo obiettivo, ogni anno insegnanti madrelingua cinesi vengono indirizzati verso i vari Istituti Confucio affiliati al Center for Language Education and Cooperation, che ha recentemente sostituito Hanban. Tutti gli Istituti, pur perseguendo obiettivi comuni, si configurano come entità indipendenti con le proprie peculiarità che li caratterizzano. L’Istituto Confucio all’Università di Padova 帕多瓦大学孔子学院 nasce come emanazione del Quartier Generale di Pechino Hanban attraverso la collaborazione fra l’Università degli Studi di Padova e l’Università di Guangzhou, terza città della Cina per grandezza. L’accordo finale è stato firmato il 3 aprile 2009 dal Prof. Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Prof. Vincenzo Milanesi e dal Prof. Yu Jianshe, Presidente dell’Università di Guangzhou nella sala da pranzo di Palazzo Bo.