Premio Città Futura

6 Giugno 2017 By Redazione

Entra nel vivo il “Premio Città Futura”, progetto curato da Euganea Movie Movement all’interno del bando SIAE “S’illumina” e realizzato in collaborazione con Cooperativa Il Sestante, Cinema MultiAstra e Progetto Giovani di Monselice e in partnership conBanca Etica, Circolo Nadir e Progetto Giovani di Padova.

L’iniziativa nasce con lo scopo di raccontare l’Arcella, quartiere multietnico e periferico della città di Padova, in modo non convenzionale, mettendo in contatto attraverso l’esperienza dei laboratori tre documentaristi italiani under 35 con i giovani abitanti del quartiere. Il “Premio Città Futura” vuole ripensare, attraverso il cinema, luoghi, spazi e culture, offrendo una rilettura del quartiere attraverso gli occhi delle nuove generazioni che lo abitano.

Contestualmente all’avvio del primo laboratorio che fino al 17 giugno vedrà come docente il giovane regista leccese Mattia Epifani, iniziano al Multisala Astra martedì 6 marzo gli appuntamenti dedicati alle opere dei vincitori del bando di concorso: il lecceseMattia Epifani, la trevigiana Chiara Andrich, e la trentina Cecilia Bozza Wolf.

 

Le proiezioni inizieranno alle 19.30 con Rockman (Italia, 2011, 58’), premiato come Miglior Documentario al Sole Luna Festival eMiglior Opera Documentaria al Visioni Fuori Raccordo Film Festival. Tratto dal libro “Dai Caraibi al Salento” di Tommaso Manfredi, l’opera racconta la nascita del reggae in Puglia e vent’anni di controcultura musicale italiana, attraverso la controversa vicenda artistica e umana di Militant P, padre fondatore del Sud Sound System e del movimento reggae italiano. Segue, alle 21.00, Il successore (Italia, 2015, 52’), presentato nei principali festival nazionali (Torino Film Festival, Festival del Cinema Europeo di Lecce) e internazionali (IDFA, Göteborg Film Festival) e vincitore del Premio per il Miglior Documentario a Euganea Film Festival. Vito Alfieri Fontana è l’erede della Tecnovar, azienda fondata dal padre che nel corso degli anni si è occupata sempre più della produzione di mine antiuomo e anticarro. Mai troppo convinto della sua attività, l’industriale decide di cambiare vita e intraprende un viaggio in Bosnia-Erzegovina, dove avrà la possibilità di fare i conti con se stesso e affrontare i fantasmi del suo passato.

Mattia Epifani nasce a Lecce nel 1985. Lavora dal 2004 come regista, montatore e operatore. Nel 2008 è assistente alla regia per il lungometraggio Fine pena mai di Davide Barletti e Lorenzo Conte. Nel 2010 dirige il documentario Rockman, che ottiene il Premio Miglior Documentario al Sole Luna Festival e il Premio Miglior Opera Documentaria al Visioni Fuori Raccordo Film Festival.   Nel 2015 dirige il docufilm Il successore, presentato nei principali festival nazionali (Torino Film Festival, Festival del Cinema Europeo di Lecce) e internazionali (IDFA, Göteborg Film Festival) e vincitore del Premio per il Miglior Documentario a Euganea Film Festival. È socio fondatore di “Io ci provo”, una compagnia teatrale formata da attori/detenuti che lavorano dal 2011 nel carcere di Lecce.

 

«Lo scopo del premio ha varie stratificazioni. – racconta Marco Segato, Direttore artistico Euganea Film Festival –  Da una parte quello di attivare dei laboratori di cinema documentario sul territorio che permettano di confrontarsi con delle storie non così abituali e in una formula che non è quella della scuola canonica di film macking ma che insegni ad individuare lo sguardo con cui raccontare alcune storie.  L’altro livello del progetto è quello di raccontare l’Arcella e le sue dinamiche, un quartiere che spesso, come succedeva anche a via Anelli o altre zone viene raccontato quasi con un unico punto di vista, nonostante vi siano altri materiali che puntino a raccontarla come un quartiere molto vivo e molto particolare. Vorremmo inserirci in questo orizzonte che esca dai luoghi comuni e quindi raccontare il quartiere con uno sguardo nuovo, uno sguardo fresco, magari meno stereotipato»

 

«Abbiamo accolto con molto piacere l’invito a partecipare a questo progetto – prosegue Tiziano Peracchi, Presidente Cooperativa Sociale “Il Sestante” –  anche perché uno degli obiettivi di Sestante è lo sviluppo di comunità questo progetto va proprio in questa direzione. Sono, inoltre contento che si tendi di dare un’immagine dell’Arcella più aderente alla realtà del quartiere. Il titolo del progetto “Premio Città Futura” mi piace molto perché rappresenta al meglio quello che è il quartiere Arcella: un laboratorio a cielo aperto, la città italiana del futuro.  Non vedo l’Arcella come un quartiere degradato e disagiato ma come un quartiere, al contrario, già proiettato nel futuro, nel quale il livello di integrazione è molto elevato. Non nascondo che abbia delle problematicità, ma credo che attraverso iniziative come queste, si possano affrontare anche da un altro punto di vista».

 

Una commissione composta da professionisti del settore ha valutato i profili degli oltre cinquanta registi iscritti al Concorso. I tre autori premiati la trevigiana Chiara Andrich, la trentina Cecilia Bozza Wolf e il leccese Mattia Epifani.

 

Ogni regista premiato curerà un laboratorio di cinema che permetterà ai giovani partecipanti di sviluppare soggetti e idee relativi al quartiere fino a trasformarli in veri e propri cortometraggi. Ogni laboratorio sarà strutturato in due settimane: la prima sarà dedicata alla redazione del soggetto e alle riprese, la seconda al montaggio e alla finalizzazione del materiale girato.

 

Al termine dei tre laboratori, i cortometraggi realizzati andranno a formare un unico film sul quartiere Arcella, che verrà proiettato a Padova e successivamente promosso e distribuito nella rete dei Festival di cinema.

 

Queste le date dei laboratori:

  1. dal 5 al 17 giugno, condotto da Mattia Epifani
  2. dal 19 giugno al 1 luglio, condotto da Chiara Andrich
  • dal 3 al 15 luglio, condotto da Cecilia Bozza Wolf

 

È possibile iscriversi entro la settimana che precede l’inizio del laboratorio scelto. Il form per l’iscrizione, da compilare online, è reperibile presso www.euganeafilmfestival.it.