L’isola Sbagliata
8 Maggio 2018Questa sera, prima visione cittadina del film “L’isola Sbagliata” di Giorgio Magarò con Luigi Cori e Robero Corona.
Saranno presenti il regista e gli interpreti.
Al termine della proiezione il dialogo con il regista sarà condotto da Elisabetta Marchiori, psichiatra e psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana.
Il progetto
Il film “L‘isola sbagliata” nasce dalla collaborazione del regista Giorgio Magarò, l‘attore e regista teatrale Roberto Corona e l‘attore cinematografico Luigi Cori.
Il film è stato interamente auto-prodotto ed in parte finanziato con attività di crowdfunding.
Girato quasi integralmente su un’isola del Po al largo di Monticelli Pavese e Chignolo Po, il film è un viaggio fantastico e intimista nell’amicizia e nella ricerca di se stessi, attraverso i sogni e gli incubi più profondi. Il fiume visto come un luogo di passaggio, che unisce e divide le vite degli uomini, l‘isola come metafora del nostro mondo interiore e delle nostre relazioni.
Sinossi
“L‘isola sbagliata” narra lo smarrimento di due amici e colleghi davanti alla sparizione della propria imbarcazione durante una breve sosta sull’isola. Questo naufragio inaspettato costringerà i due uomini a sopravvivere in attesa di aiuti che sembrano non arrivare, nonostante la breve distanza dalla riva. Una situazione paradossale che si trasformerà in tragedia e dove i sogni sembrano inspiegabilmente prendere il sopravvento.
La storia del film
Monticelli Pavese fine 2015. Tre amici si trovano in riva al fiume. Parlano della vita, degli amori, della morte e del destino. Di fianco al loro scorre l‘acqua che sembra richiamare l‘attenzione. A pochi metri dalla riva una lunga isola. Sullo sfondo l‘arte, le donne e il loro mondo, a volte per noi uomini, magico ed incomprensibile.
Da qui l‘idea (da tempo si ipotizzava di fare un film insieme) di raccontare qualcosa che parlasse proprio dell’amicizia ma in un contesto surreale e fantastico legato all’isola e alle metafore possibili connesse al fiume ed alla natura.
Cosi all’inizio del 2016 si comincia a scrivere un soggetto a tre. In estate il primo ciak.
Roberto Corona ha una grande esperienza come attore e regista di teatro, da sempre lavora con visioni legate all’acqua e al mondo di confine tra reale e mondi immaginari. I suoi magici spettacoli sono pieni di sirene, regine degli abissi e inquietanti meduse.
Luigi Cori con esperienza di teatro e apparizioni cinematografiche (Il capitale umano di Paolo Virzì) si lancia in quella che è la continuazione ideale, dopo il corto “Ciao Galaxy” di Magarò.
Giorgio Magarò filmmaker specializzato nel mondo del sociale, ma avvezzo a sperimentare. I suoi film che narrano di alieni disabili, fantasmi e astronauti solitari, in realtà parlano a noi stessi, al nostro subconscio ed alle nostre relazioni.
L’isola Sbagliata è un film legato ai luoghi. Luoghi con un forte potere narrativo ed evocativo. Forse anche per questo ci vogliono due anni, in balia delle condizioni atmosferiche e di un livello del Po imprevedibile. Le riprese terminano infatti a fine estate 2017.
Durante il percorso si affianca un narratore del fiume, Roberto Aglieri che, con le sue musiche visionarie e fortemente evocative, spesso descrive la natura della Pianura Padana, il Ticino e il Po. Un compositore perfetto per questo progetto, con la sua imprevedibilità e sperimentazione legata al fiume ed al suo mistero.
Edward Abbiati firma le due toccanti title tracks. Una sorta di legame al mondo reale, un reale a volte gioioso, a volte malinconico. Come questo film.