L’ami y’a bon e Inside Buffalo

14 Novembre 2012 By Alessandra

L’ami y’a bon di Rachid Bouchareb.
Quasi come anticipazione al suo ottavo lungometraggio, in cui ricorda la storia dimenticata dei cosiddetti soldati “indigeni” della seconda guerra mondiale, Rachid Bouchareb ha voluto ricordare alla sua maniera la repressione avvenuta nel campo di transito senegalese di Thiaroye da parte dell’esercito francese. Il primo Dicembre 1944, dopo essere stati liberati dai campi di prigionia nella Francia occupata, trentacinque soldati senegalesi che hanno richiesto il pagamento dei loro stipendi arretrati sono stati massacrati. Per questo episodio – che Ousmane Sembène ha già narrato in un film del 1987 – il regista franco-algerino ha scelto un cortometraggio d’animazione.
Inside Buffalo di Fred Kudjo Kuwornu.
Il documentario narra le vicende storiche della 92° Divisione di fanteria americana soprannominata ’Buffalo’, composta interamente da soldati Afro Americani che nel 1944 combatterono, nello scenario della Linea Gotica, due guerre: una contro il nemico nazista, e l’altra contro i propri ufficiali bianchi razzisti. All’epoca i ’neri’ americani non potevano combattere a fianco dei ’bianchi’. La Divisione Buffalo contribuì alla Liberazione di Lucca, La Spezia , Genova, e fu attiva in Versilia e Garfagnana.