La sposa bambina

11 Ottobre 2016 By Elena Bottin

Le stime dell’UNICEF più recenti indicano che globalmente (Cina esclusa) 70 milioni di donne tra i 20 e i 24 anni, circa una su tre, si sono sposate prima dei 18 anni: di queste, 23 milioni si sono sposate addirittura prima di aver compiuto 15 anni. A livello globale, quasi 400 milioni di donne di età compresa tra 20 e 49 anni (oltre il 40%, del totale) si sono sposate in minore età.

“La vera integrazione passa anche per l’abbandono di queste pratiche illegali e clandestine – sottolinea l’assessore alla cooperazione internazionale Marina Buffoni – a Padova non c’è diritto di cittadinanza per queste pratiche di assoggettamento della donna. Secondo questa sub-cultura retrograda tutto è consentito all’uomo sul piano sessuale nel segno di un dominio assoluto da esercitare sulle bambine onde assoggettarle ai suoi desideri sessuali. Con questa proiezione faremo conoscere la verità. L’impegno mio e dell’Amministrazione è quello di porre fine ai matrimoni precoci, una violazione dei diritti umani fin troppo diffusa, che ha conseguenze deleterie su tutti gli aspetti della vita di una bambina”.

I matrimoni precoci mettono le ragazze a rischio di gravidanze precoci e indesiderate, con conseguenze che possono portare anche alla morte. Tra le ragazze di età compresa tra 15 e 19 anni, i decessi legati alla gravidanza e al parto rappresentano una quota importante della mortalità complessiva: nel mondo, sono circa 50.000 le morti per queste cause ogni anno. Inoltre, le ragazze tra i 10 e i 14 anni di età hanno probabilità 5 volte maggiori, rispetto alle ragazze tra 20 e 24 anni, di morire durante la gravidanza e il parto.