La Passione di Erto

5 Maggio 2014 By Valentina

Il racconto di un paese nelle Alpi friulane, Erto, attraverso i due eventi che ne hanno scolpito la storia: un rito annuale atavico e una catastrofe unica e senza precedenti, quale è stata quella della diga del Vajont. Questo il soggetto dell’opera “La Passione di Erto” , il documentario della giovane regista veneziana Penelope Bortoluzzi che verrà proiettato oggi nell’ambito della rassegna Veneto Film Tour.
Nella valle impervia di Erto viene costruita alla fine degli anni Cinquanta la diga del Vajont, all’epoca la più alta del mondo. Nel 1963 un versante del monte Toc precipita nel lago artificiale della diga, provocando un’ondata che uccide quasi duemila persone. Dall’altro lato della valle, di fronte a quel monte, gli ertani non hanno mai smesso di mettere in scena la Passione di Cristo. Da secoli, la sera del Venerdì santo, un Cristo ertano viene tradito, condannato e crocifisso, mentre la Storia va avanti con le sue costruzioni e distruzioni, le sue vittime e i suoi sopravvissuti, i suoi calvari reali e immaginari.

Promossa dalla Regione Veneto e dall’associazione Veneto Film Festival, con la collaborazione della Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) e dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, la rassegna Veneto Film Tour si pone l’obbiettivo di promuovere e distribuire opere cinematografiche realizzate da autori veneti, prodotte da case di produzione venete o che abbiano un qualche legame stretto con il territorio regionale. Fino al 13 maggio Veneto Film Tour porterà nei cinema d’Essai di Padova, Este, Vicenza, Verona, Venezia, Rovigo, Belluno e Treviso, nove film per sedici serate di proiezioni alla presenza dei registi.
Alla proiezione sarà presente la regista.