Il tocco del peccato

7 Gennaio 2014 By Redazione

 

Un minatore, esasperato dalla corruzione dei dirigenti del villaggio, si ribella alla corruzione del capo del suo villaggio. Un lavoratore migrante, a casa per il Capodanno, scopre le infinità possibilità che un’arma da fuoco può offrire. Una bella receptionist di una sauna si vede costretta ad agire senza mezzi termini per difendersi dalle avance di un cliente facoltoso. Un giovane operaio cerca disperatamente di migliorare la propria vita, ma passa da un lavoro all’altro in condizioni sempre più degradanti. Quattro vite che si intrecciano in quattro province di una Cina in via di sviluppo, ma brutale e violenta. Una riflessione impietosa sulla realtà sociale di un gigante economico cresciuto troppo in fretta. Lirico, pulp, commosso, crudele, elegante e ambizioso… Un film per cui gli aggettivi non bastano e che prova ad abbracciare in un unico sguardo la nuova Cina. Il tocco del peccato si segnala per la straordinaria potenza visiva e narrativa che lavora con sapienza sugli spazi reali e metaforici. Un’opera di grande respiro, meravigliosa e inquietante.

Di Jia  Zhang-Ke – Cina 2013