Il delitto perfetto
22 Settembre 2013Classici restaurati in prima visione, distribuiti dalla cineteca di bologna.
Un classico restaurato in sala ogni mese. E’ questa la nuova sfida lanciata dalla cineteca di bologna per la stagione 2013-2014, compimento di una filiera che dalla conservazione e dal restauro del patrimonio cinematografico giunge ora al suo perfezionamento, raggiungendo quel pubblico che sempre più sembra chiedere al mercato della distribuzione un’inversio
Il delitto perfetto, USA/1954, di Alfred Hitchcock
Film di circostanza, girato da Hitchcock per chiudere un contratto e reputato minore a causa della sua apparente assenza di ambizioni. Nelle sue conversazioni con Truffaut, Hitchcock stesso conferma il giudizio. Eppure si tratta di una delle opere più splendide e significative del maestro della suspense. Per nove decimi, l’azione è rinchiusa in un’unica scenografia, come il precedente Nodo alla gola e il seguente La finestra sul cortile. Tale vincolo fornisce a Hitchcock un elemento di unità e di logica, nonché uno stimolo al virtuosismo. IL delitto perfetto fu girato in 3-D. La tridimensionalità non è qui altro che un immenso e giubilante pleonasmo, perché anche nella versione ‘piatta’ la messa in scena di Hitchcock, quando esplora lo spazio ristretto concessogli dall’unico ambiente in cui si svolge quasi interamente il film, possiede una straordinaria profondità. Più di qualsiasi altro suo film, Il delitto perfetto pone la questione del virtuosismo hitchcockiano. Serve a esprimere il vero tema del film o a nasconderlo? Ambedue, si potrebbe rispondere.