I Quattrocento colpi
26 Giugno 2014Omaggio al regista francese François Truffaut nel trentennale della scomparsa con la proiezione di uno dei suoi capolavori, “I quattrocento colpi”, film-manifesto della Nouvelle Vague.
Il film parla di Antoine Doinel, un bambino che vive con la giovane madre e il patrigno. Ha poca voglia di studiare e si diverte ad andare al cinema, a marinare la scuola, a compiere piccoli furti, oppresso da una famiglia che pensa troppo a se stessa e lo relega a buttare via la spazzatura o ad andare a comprare il latte, lasciando ai compagni di scuola il compito di accompagnarlo all’adolescenza… Primo film diretto dal grande regista francese François Truffaut, parzialmente autobiografico, “I quattrocento colpi” è un inno alla libertà dell’infanzia. Il personaggio di Antoine Doinel sarà il protagonista anche di altri film di Truffaut, crescerà e diventerà adulto con il suo cinema, sempre interpretato da Jean-Pierre Léaud.