I martedì al cinema
24 Marzo 2014Ultimo appuntamento del mese oggi nelle sale cinematografiche padovane aderenti alla FICE con l’ottava edizione de “La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema” organizzata dalla Regione del Veneto, in partnership con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie e con il sostegno di Alì Aliper. Gli appuntamenti con la rassegna riprenderanno poi nel mese di maggio.
Per quest’ultimo appuntamento, il Cinema Esperia propone alle 21 l’opera “Still life” di Uberto Pasolini. John May è un funzionario comunale dedicato alla ricerca dei parenti di persone morte in solitudine. La sua vita, ordinata e tranquilla, costruita intorno a un lavoro che ama e svolge con devozione, riceve una battuta d’arresto per il ridimensionamento del suo ufficio e il conseguente licenziamento. Confuso ma per nulla rassegnato, John chiede al suo superiore di concedergli pochi giorni per chiudere una pratica che gli sta a cuore: Billy Stoke, un vecchio uomo alcolizzato che aveva conosciuto un passato felice. L’opera ha vinto il Premio Orizzonti per la migliore regia, premio Francesco Pasinetti per Miglior Film, premio Cicae-Cinema d’Arte e d’Essai, e il Premio Cinematografico “Civitas Vitae Prossima” alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, 2013.
Il Multisala Astra ha programmato, alle 18.40 e alle 21 il film di George Clooney “Monuments men” con Matt Damon, Bill Murray e John Goodman. Mentre le forze alleate stanno sferrando il loro attacco alla Germania lo storico dell’arte Frank Stokes ottiene l’autorizzazione da Roosevelt in persona per mettere insieme un gruppo di esperti che cerchi di recuperare le opera d’arte che Hitler ha fatto portare via e nascondere in previsione della costruzione del mastodontico Museo del Fuhrer.
Tre sono, infine, i film selezionati dal Multisala Porto Astra per l’ultimo appuntamento del mese di marzo dei “Martedì al Cinema”. Alle 17.10 è protagonista l’animazione con “Tarzan” di Reinhard Klooss. Durante una spedizione in una remota giungla africana, John Greystoke e sua moglie muoiono in un incidente di elicottero mentre conducono delle ricerche su un misterioso meteorite. Solo il figlio, il piccolo J.J., soprannominato Tarzan, sopravvive all’incidente. Un gruppo di gorilla trova il piccolo tra i resti dell’elicottero, lo soccorre e lo cresce come se fosse uno di loro. Tarzan diventa grande imparando la dura legge della giungla e dopo dieci anni incontra un altro essere umano, la coraggiosa e bella Jane Porter. Tra i due è amore a prima vista. Ma le cose si complicano quando William Clayton, in viaggio in Africa con Jane, rivela le sue vere e avide intenzioni. Tarzan, diventato un uomo diverso da tutti gli altri, dovrà fare appello all’istinto sviluppato nella giungla e a tutto il suo ingegno per proteggere la sua casa e la donna che ama.
Alle 17.25, 20.15 e 22.30 è in cartellone Ferzan Özpetek con il suo ultimo lavoro “Allacciate le cinture”. Quando tutto sembrava tranquillo e in ordine, nella vita di Elena arriva una vera e propria turbolenza: la passione improvvisa e corrisposta per Antonio. Ma è una passione proibita. E per vari motivi: Elena da due anni sta insieme a Giorgio; Antonio è il nuovo ragazzo della sua migliore amica Silvia e Fabio, il suo migliore amico, lo odia e lo detesta. Ma l’attrazione tra i due esplode lo stesso anche a scapito di scompigliare le regole delle vite di tutti. Tredici anni dopo, però, quando Elena, Antonio e Fabio sono ormai degli adulti e le loro vite si sono realizzate in matrimonio, figli e lavori gratificanti, una nuova turbolenza, molto più dura, metterà alla prova la vera natura dei loro sentimenti e dei loro legami. Appuntamento con il cinema da Oscar quello alle 17 e alle 20.45 con l’opera “12 anni schiavo” di Steve McQueen, già Golden Globe2013 come miglior film, e vincitore dell’Oscar 2014 per miglior film, attrice non protagonista e sceneggiatura non originale. Stati Uniti, 1841. Solomon Northup è un musicista nero e un uomo libero nello stato di New York. Ingannato da chi credeva amico, viene drogato e venduto come schiavo a un ricco proprietario del Sud agrario e schiavista. Strappato alla sua vita, alla moglie e ai suoi bambini, Solomon infila un incubo lungo dodici anni provando sulla propria pelle la crudeltà degli uomini e la tragedia della sua gente.