Hunger Games – La Ragazza di Fuoco
26 Novembre 2013Hunger Games: La Ragazza di Fuoco (in inglese The Hunger Games: Catching Fire) inizia con il ritorno a casa di Katniss Everdeen, uscita incolume e vittoriosa dalla 74esima edizione degli Hunger Games, assieme al suo compagno, il ‘tributo’ Peeta Mellark. Vincere però significa cambiare vita ed abbandonare familiari ed amici, per intraprendere il giro dei distretti, il cosiddetto ‘Tour della Vittoria’. Lungo la strada Katniss percepisce che la ribellione è latente, ma che Capitol City cerca ancora a tutti i costi di mantenere il controllo, proprio mentre il Presidente Snow sta preparando la 75esima edizione dei Giochi (Edizione della Memoria), una gara che potrebbe cambiare per sempre le sorti della nazione di Panem.
La posta in gioco non è mai stata così alta per Katniss Everdeen. Sembra solo ieri che combatteva per sopravvivere alla malvagia competizione di gladiatori della sua nazione tiranneggiata. Ma ora, è già arrivato il momento di pensare alla nuova edizione degli Hunger Games. E quest’anno si celebra un’edizione speciale, l’Edizione della Memoria, che coivolgerà i più famosi vincitori del passato, tra cui Katniss, che non avrebbe mai immaginato di dover tornare nell’arena, segnata dalle sue esperienze precedenti.
A distanza di meno di un anno, i realizzatori tornano al lavoro per portare sul grande schermo il secondo capitolo della trilogia, tratto dal romanzo “La Ragazza Di Fuoco” di Suzanne Collins che solo negli Stati Uniti vanta oltre 50 milioni di copie vendute. Il film è uscito nelle sale il 22 novembre 2013 in America e il 27 in Italia, diretto da Francis Lawrence, da una sceneggiatura di Simon Beaufoy e Michael deBruyn, e prodotto da Nina Jacobson e Jon Kilik, dove Lionsgate presenta una produzione Color Force/Lionsgate, per una nuova fase della storia di Panem ed in nuovi dilemmi morali di Katniss, con la stessa fedeltà alla narrazione che li ha guidati fin dall’inizio.
L’attrice premio Oscar 2013 Jennifer Lawrence, seppur giovanissima, ha portato in vita l’eroina della storia, la riluttante Katniss, che persevera nelle sfide impossibili dell’arena degli Hunger Games, mostrando un legame appassionato con il suo personaggio.
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Hunger Games: La Ragazza di Fuoco segue la scia del successo cinematografico campione d’incassi del 2012 del primo film, acclamato dalla critica, che trasporta il pubblico nella realtà distopica e piena di intrighi di Panem, dove ogni anno 12 Distretti oppressi devono inviare un ragazzo ed una ragazza a competere in una gara di pura sopravvivenza, nella scintillante Capitol City.
Con una storia che coinvolge Katniss in una seconda disattesa edizione degli Hunger Games, il secondo film porta il cast artistico ed i realizzatori in un territorio emotivo e tecnico mai esplorato prima. Katniss ed il suo compagno, il tributo Peeta, devono affrontare il Tour dei Vincitori attraverso i distretti di Panem, per poi essere coinvolti nella mietitura per i Giochi progettati appositamente per la loro eliminazione; così i realizzatori hanno colto un’ interessante opportunità per spingere la narrazione ed i personaggi oltre i limiti, pur rimanendo fedeli a ciò che la Collins ha innescato nell’immaginario globale.
“Abbiamo voluto essere altrettanto ambiziosi in questo film, così come lo siamo stati nel primo, e continuato a prenderci dei rischi creativi”, afferma a tal proposito la Produttrice Nina Jacobson . “Abbiamo cercato di rispettare l’essenza de ‘La Ragazza di Fuoco’ allo stesso modo in cui abbiamo rispettato ‘Hunger Games’ “.
Il Presidente della Produzione della Lionsgate, Erik Feig, aggiunge: “La Ragazza di Fuoco è una storia molto diversa da Hunger Games. Katniss è spinta, letteralmente, in un’ arena più grande, e si evince non solo la pressione che subisce, ma anche la sua conseguente preoccupazione per gli altri. L’abbiamo percepita come una magnifica occasione cinematografica per mostrare i suoi travagli interiori, ed una sua nuova scala di valori della vita .”
Così come Panem sta lentamente affrontando un cambiamento sociale latente, ne La Ragazza di Fuoco, anche Katniss si ritrova a fare i conti con la ragazza titubante che era in passato, e la giovane donna che diventerà.
“Ci ha entusiasmato l’aver potuto rappresentare in questo film l’evoluzione del personaggio di Katniss”, afferma la Jacobson. “L’abbiamo vista crescere e trasformarsi in una persona con più consapevolezza nei confronti del proprio destino, al contrario dell’essere un pedina nelle mani degli altri. E’ come se si fosse risvegliata in lei una coscienza etica e sociale, ma allo stesso tempo emerge un lato umano, quello che aspira a dover diventare un eroe, mentre in realtà tutto quello che vorrebbe, è tornare a casa. “
Hunger Games ha introdotto gli spettatori nel mondo originale ma ossessivamente familiare di Panem, con i suoi grintosi Distretti sottomessi, l’impressionante Capitol City piena di lustrini e glamour, e la sua dipendenza dagli spettacoli televisivi per distrarre la gente. Ora, La Ragazza di Fuoco espande l’idea di Panem, rivelando molto più di questa nazione oppressa, che inizia ad alimentare la ribellione più di quanto si sia mai visto, sullo schermo. Data la cura e la creatività necessaria per portare tutto ciò in vita, i produttori sono andati alla ricerca di un regista che avrebbe apportato sulla scena la sua visione personale, nonché la comprensione del perché le persone si immedesimino così fortemente nei personaggi della Collins ed in questo regno immaginario.
Hanno così trovato questa giusta combinazione in Francis Lawrence, che in precedenza ha già dipinto in maniera realistica un altro tipo di realtà apocalittica nell’elegante film epico fantascientifico “Io Sono Leggenda” (I Am Legend), con Will Smith . “Eravamo alla ricerca di qualcuno che fosse appassionato di libri, ed in particolare di questo libro”, ricorda Nina Jacobson . “Fin dal nostro primo incontro, il modo in cui Francis si è calato nei personaggi e nelle loro dinamiche, ci ha conquistato. ”
Jon Kilik aggiunge: “Francis non solo era profondamente a conoscenza del materiale, ma ha anche visto come è nato il primo film. Disporre di qualcuno che aveva una visione completa di come la storia crescesse e si dovesse espandere, è stato impressionante . ”
L’approccio che Lawrence ha voluto dare al film, è stato quello di permettere al pubblico di avventurarsi in profondità ed arrivare fino al cuore di Panem – così come a quello di Capitol City e della sua gente. “La Ragazza di Fuoco apre il mondo di Panem, si iniziano a conoscere meglio i personaggi, durante lo svolgimento della trama” dice. “E ‘ il film tecnicamente più complesso che abbia mai fatto, ma credo che la cosa più bella sia semplicemente la forza della storia stessa. Sono davvero soddisfatto delle sensazioni che trasmette. I fan potranno godersi molti nuovi scorci di Panem, anche se la storia già vive da sola”.
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Per assicurare il massimo dell’autenticità di queste scene, ha lavorato a stretto contatto con la stessa Suzanne Collins, affinando la già forte sceneggiatura di Simon Beaufoy e Michael Debruyn . “Nessuno conosce questi personaggi ed il mondo di Panem quanto Suzanne, e so che la gente apprezza e si fida davvero di ciò che Suzanne ha da dire sul loro conto “, commenta Lawrence. ” E’ stata vitale per raccontare questa parte della storia . “
L’opportunità di trasportare il pubblico in un viaggio viscerale, ed in una nuova arena ha altrettanto entusiasmato Lawrence, che ha acceso la sua creatività cinematografica. Dai fulmini alla pioggia di sangue, fino alla particolare Cornucopia dorata, ed una sequenza climatica che cambia repentinamente, è così che Lawrence assapora le sfide . “Questa arena non ha precedenti“, descrive . “Ha ricevuto un’attenzione particolare nell’allestimento, e ricopre un ruolo importante nella nostra storia. Si tratta di un’arena interattiva, e ciò che nasconde la rende ancora più complicata ” .
Ma l’ emozione più grande di tutte per Lawrence è stata la possibilità di rappresentare le speranze e le angosce dei personaggi della Collins, e soprattutto di Katniss, come mai visto prima. Appena l’Edizione della Memoria ha inizio, Katniss e Peeta portano con sé la saggezza, la prestanza fisica e lo scetticismo conseguente dai loro primi Giochi, ma devono elevare ciascuna di queste qualità ad un livello completamente nuovo, se sperano di uscirne vivi . “Questi tributi hanno tutti vinto un’edizione dei Giochi in precedenza, ed ora sono più astuti, più qualificati e furbi nel formare alleanze “, osserva il regista. “Le alleanze diventano un tema preponderante in questa storia di Katniss e Peeta, quando cercano di scoprire di chi possono fidarsi o meno . ”
Eppure solo Katniss deve subire la pressione di incarnare un simbolo di speranza per la nazione. Per Lawrence la percettibile riluttanza di Katniss, dà speranza ai milioni di persone in cerca di luce nella marmaglia dei distretti di Panem, come un’eroina tanto amata ed un peronaggio moderno . “E’ una delle cose che penso noi tutti realmente riconosciamo a Katniss, l’esigenza personale di proteggere la sua famiglia, che non vuole essere un bisogno egoistico, ma che entra in conflitto con alcune delle richieste a cui è stata costretta. Lei non vuole che la gente la guardi con ammirazione, perché ha già abbastanza di cui preoccuparsi, ma sta scoprendo che invece non può esimersi da questo fenomeno. E’ questo che la rende così credibile come personaggio: che non ha mai deciso di essere un eroe per qualcuno“, osserva .
Dal momento in cui ne La Ragazza di Fuoco si esplorano più in profondità il mondo ed i rapporti umani di Katniss, Lawrence ha scelto di utilizzare la tecnologia cinematografica più coinvolgente esistente – le telecamere IMAX. Ha utilizzato queste telecamere large format fin dall’inizio dei Giochi, producendo così un effetto immediato delle immagini. “Volevo rendere l’esperienza dell’arena il più viscerale possibile, come appare agli occhi di Katniss“, ci spiega. “Vedere il suo mondo attraverso immagini IMAX ® apre lo schermo e porta lo spettatore proprio dentro l’immagine . ”
Oltre alle infinite sfide creative del film, per Lawrence è stato un vero piacere anche semplicemente lavorare con un cast così competente e vario . “E’ un cast straordinario, ed è stato davvero divertente vedere apportare a questi personaggi incredibili, il proprio umorismo, la propria umanità e l’emozione, ” riassume Lawrence . “Possiedono tutti delle personalità distinte e dinamiche . ”
A Padova, il film sarà in anteprima in proiezione in:
Cineplex (Via Antonio De Curtis 14, Due Carrare) Ore 17.00 – 18.10 – 20.10 – 21.10
The Space Cinema – Cinecity (Via Breda 15, Limena) Ore 16.30 – 17.30 – 18.15 – 19.30 – 20.30 – 21.15 – 22.30
Porto Astra (Via S.M. Assunta 45, Padova) Ore 17.20 – 20.15 – 22.00



