La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità. Le Giornate della Mostra

24 Settembre 2015 By Valentina

A pochi giorni dalla chiusura della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, prende il via l’undicesima edizione della rassegna “La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità. Le Giornate della Mostra”, iniziativa nata dalla collaborazione che la Regione del Veneto ha avviato, a partire dal 2005, con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, l’Associazione Generale Italiana Dello Spettacolo delle Tre Venezie la Federazione Italiana Cinema d’essai delle Tre Venezie e il contributo della Fondazione Antonveneta.
Da lunedì 28 settembre a mercoledì 21 ottobre, gli appassionati di cinema di Padova, Asiago (VI), Treviso, Rovigo, Verona, Vicenza e Belluno potranno recarsi, nelle date programmate nelle sale cinematografiche venete aderenti alla FICE delle Tre Venezie, per assistere alla proiezione, ad ingresso gratuito, di una selezione dei film presentati alla 30° Settimana Internazionale della Critica, la più originale tra le sezioni della Mostra del Cinema di Venezia.

A Padova, le proiezioni dei film della Settimana Internazionale della Critica avranno inizio lunedì 28 settembre alle 20.15 al Multiastra con l’opera “Ana Yurdu (Madrepatria)” (Turchia, Grecia 2015, 98’), lungometraggio d’esordio della regista Senem Tüzen. Nesrin è una donna di classe media che lascia la città, per riprendersi da un divorzio, e ritorna al villaggio di sua nonna in Anatolia per terminare il suo romanzo e realizzare il sogno di essere una scrittrice. Quando anche la madre arriva, non invitata, e rifiuta di andarsene, la scrittura di Nesrin si blocca e le sue dolci fantasie sulla vita in campagna diventano amare. Affrontandosi scopriranno gli angoli più bui dei rispettivi mondi interiori. Segue, alle 22.15, “Bagnoli Jungle” (Italia 2015, 100) di Antonio Capuano, evento speciale fuori concorso e film di chiusura della 30° edizione della SIC.  Tre capitoli, tre generazioni. Giggino, cinquant’anni, sempre in corsa, poeta nei ristoranti, ladruncolo di strada. Suo padre, l’ultra ottantenne Antonio, pensionato dell’Italsider, nostalgico della fabbrica e di quel che rappresentò. Infine il diciottenne Marco, garzone di salumeria, alla rincorsa di un futuro ma senza sapere come si fa. Intorno a loro la giungla di un popoloso quartiere, Bagnoli, in una grande città, Napoli. Dove un senso si è perduto e un altro non è stato ancora trovato.

Il secondo appuntamento della rassegna avrà luogo al Multisala Pio X- MPX, giovedì 8 ottobre alle 18.30 con la proiezione di “The Return (Il ritorno)” (Singapore 2015, 80’), primo lungometraggio di Green Zeng, artista multi-disciplinare la cui opera spazia fra cinema, arti visive e teatro. Wen viene rilasciato dopo molti anni di prigionia come presunto comunista. Tornato a casa fatica a ritrovare un rapporto con i figli. Camminando per la città, Wen vede la sua patria trasformata in una metropoli scintillante: ormai ha l’animo in pace circa la sua detenzione senza processo ed è pronto ad andare avanti. Ma passato e presente si scontreranno e circostanze impreviste faranno prendere al suo viaggio una piega tragica. Da non perdere, alle 21.00, la proiezione di “Tanna” (Australia, Vanuatu 2015, 104’) dei registi Bentley Dean e Martin Butler, film vincitore del Premio del Pubblico Pietro Barzisa e Premio Fedeora per la Miglior Fotografia alla 30° Settimana Internazionale della Critica. In una società tribale del Pacifico meridionale, una ragazza, Wawa, si innamora di Dain, il nipote del capo tribù. Quando una guerra fra gruppi rivali si inasprisce, Wawa viene promessa in sposa a un altro uomo come parte di un accordo di pace. Così i due innamorati fuggono, rifiutando il destino già scelto per la ragazza. Dovranno però scegliere fra le ragioni del cuore e il futuro della loro tribù, mentre gli abitanti del villaggio lottano per preservare la loro cultura tradizionale anche a fronte di richieste di libertà individuale sempre più incalzanti.