Due documentari tra religione e arte
25 Marzo 2013Leopoldo Mandic –Confessore misericordioso e profeta dell’ecumenismo, film di Stefano Balbo ricostruisce la storia e la figura di San Leopoldo Mandic’, cappuccino vissuto tra l’ 800 e il ‘900 e operante nelle zone del Montenegro, della Croazia e dell’Italia. Dietro l’umile saio francescano del confessore misericordioso e paziente, si celava un uomo dalla salute malferma ma dal carattere risoluto, un cristiano dalla fede incrollabile e un religioso sacerdote animato da ansia missionaria ed ecumenica. Il documentario arricchito da preziose testimonianze e dalla voce dei grandi papi Paolo VI e Giovanni Paolo II, vuole soffermarsi su un modello di santità semplice, incoraggiante e capace di parlare anche all’uomo del nostro tempo. Il film è stato prodotto per la Provincia Veneta dei Frati Minori Cappuccini nel 2008.
Sulle tracce del genio, di Antonello Belluco è un docufilm costituito da due percorsi che si alternano e si intrecciano lungo la linea narrativa: accanto al racconto cinematografico che mette in scena vicende e personaggi dell’epoca, si snodano approfondimenti più tipicamente documentaristico-istituzionali che si avvalgono del contributo di studiosi dell’opera di Giorgione da Castelfranco.
Nell’ottobre del 1510 Taddeo Albano, mercante veneziano e fidato collaboratore di Isabella d’Este, duchessa di Mantova, riceve da lei l’incarico di individuare ed acquistare la “Nocte” di Giorgione per la sua collezione privata. Inizia così il viaggio di Taddeo alla ricerca dell’opera dello sfuggente pittore, che lo metterà in contatto con personaggi e contesti legati all’artista. La scoperta della morte dell’artista a causa della peste a Venezia, sarà la tappa conclusiva della ricerca di Taddeo. Il mistero della personalità di Giorgione rimarrà così celato. Il film è il frutto della collaborazione con la Regione del Veneto, la Città di Castelfranco Veneto e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali . Prodotto da VeniceFilm Production.