Felliniana e ricordo di Anita Ekberg

17 Marzo 2015 By Valentina

Due appuntamenti oggi al Fronte del Porto Filmclub, due proiezioni per la regia di Federico Fellini e il ricordo di Anita Ekberg con la proiezione di un corto:

Ore 20.30 Le tentazioni del Dottor Antonio, con Anita Ekberg, Peppino De Filippo.
Fa parte di “Boccaccio ’70”, un film del 1962 in quattro episodi diretti da Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mario Monicelli e Luchino Visconti.
Nel II atto Federico Fellini dirige un episodio introdotto dalla voce narrante di una bambina, che interviene più volte, ricordando il cambiamento del comune senso del pudore negli anni Sessanta. Antonio Mazzuolo è un moralista puritano intransigente, turbato dal corpo femminile e dalle provocazioni dei mass-media. In una scena davanti ai suoi boy scout racconta di quando da giovane rimase scandalizzato dal corpo nudo di una donna, ma viene interrotto più volte da rumori assordanti: ci sono alcuni operai al lavoro per montare un grosso cartellone pubblicitario. È posto proprio dinnanzi alle finestre del dottor Antonio, sul quale campeggia l’immagine gigante di una bellissima donna sdraiata su un divano e vestita con un provocante abito, che reclamizza le qualità nutrizionali del latte. C’è anche un motivetto, molto orecchiabile, vero chiodo fisso per Mazzuolo. Ossessionatone, Antonio si dà da fare per eliminare quell’immagine licenziosa, tanto che vive negli incubi, attratto sessualmente dalla stessa figura che vorrebbe censurare. Nelle scene finali è talmente disperato che in una sua delirante allucinazione vede la donna ingigantita e arriva ad ucciderla.

A seguire il corto Anita Ekberg Pin Up Girl – Ricordo di Anita Ekberg.

Ore 21.30 L’intervista di Federico Fellini con Sergio Rubini, Marcello Mastroianni, Anita Ekberg.
Per aderire alle richieste di una troupe televisiva giapponese, Federico Fellini si lascia intervistare nel quadro di Cinecittà, là dove, nel 1940, arrivò, cronista sprovveduto e frastornato, per un “pezzo” su di una diva dell’epoca. L’occasione è buona per far rivivere quegli anni e quel mondo, colorito e vociante, che è il mondo dello spettacolo, in un viaggio nella memoria venato di nostalgia. Tutti lavorano con il regista, operatori, tecnici, attrezzisti, scenografi, assistenti vari e comparse, in una sostanziale e producente unità di intenti. Ora quei tempi sono passati, il tramvetto da Termini a Cinecittà non c’è più, Anita Ekberg e Marcello Mastroianni rivedono loro stessi nella celebre sequenza della Fontana di Trevi nella “Dolce vita”, mentre i teatri di posa ci appaiono minacciosamente circondati da casermoni di cemento e perennemente aggrediti dalle antenne televisive. Eppure, tutta la gente del Cinema è ancora lì, rumorosa, tenace ma anche allegra, per lavorare con Fellini e per il Cinema.

Interviene alla serata il critico cinematografico Gianni Vitale che ricorda i suoi incontri con Federico Fellini e racconta la sua esperienza sul set del film “L’intervista” a Cinecittà, svelando alcune inedite notizie e curiosità sulla sua realizzazione.