Diritti+Umani: La nostra terra
9 Dicembre 2014Oggi diritti+umani racconta e testimonia di quella “resistenza etica e culturale”, per usare le parole di d. Luigi Ciotti, più che mai necessaria per contrastare le mafie e le organizzazioni criminali e per riaffermare la legalità in questo nostro paese.
Alle ore 21 presso il Multisala MPX è programmata la proiezione del film La nostra terra, regia di Giulio Manfredonia, con Stefano Accorsi e Sergio Rubini, ispirato alle cooperative che lavorano le terre confiscate ai boss e all’associazione Libera Terra, che da tempo lavora al recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie.
(Qui la schea del film e la programmazione per tutta la settimana)
A raccontare dal vivo l’importanza di quest’azione dal basso di resistenza attiva all’illegalità ci sarà Marco Maccarrone animatore dell’Associazione Acmos che raccoglie un gruppo di giovani a cui l’Associazione Libera ha assegnato in gestione un bene confiscato alla ‘Ndrangheta a San Sebastiano da Po a nord di Torino in Piemonte. “Cascina Bruno e Carla Caccia”, questo il nome del bene confiscato, è dedicata alla memoria del Procuratore Capo di Torino Bruno Caccia ucciso il 26 giugno del 1983 a Torino e della moglie. Come mandante dell’omicidio venne condannato all’ergastolo nel 1993 il boss ‘ndranghetista Domenico Belfiore. Cascina Caccia era la casa della Famiglia Belfiore e da lì parti l’ordine di uccidere per questo oggi rappresenta un simbolo della lotta alle mafie nel nord Italia.
Cascina Caccia è ora una comunità di vita accogliente impegnata ad estendere il senso di comunità verso il territorio in cui è inserita, accogliendo studenti e giovani per formarli ai temi della legalità, e promuovendo una piccola azienda agricola sostenibile e un apiario con 50 famiglie di api che le hanno consentito di avere il primo miele prodotto a marchio “Libera terra” del nord Italia.
Alla serata sarà inoltre presente Guido Turus del MoVi regionale autore di Bioresistenze pubblicazione che documenta di quelle realtà agricole che resistono al deturpamento ambientale e paesaggistico, resistono alle mafie, resistono all’appiattimento culturale e alla perdita di biodiversità.
Prima della proiezione alle ore 19.30 presso il Café Lumière in via Bonporti 26 sarà servito un aperitivo con la degustazione di prodotti “libera terra contro le mafie” in collaborazione con l’associazione padovana corti e buoni.
La mattina di mercoledì 10 dicembre, giornata internazionale dei diritti umani, Marco Maccarrone e Guido Turus parleranno di questi temi agli studenti delle scuole superiori della città.
DIRITTI+UMANI è un evento realizzato da: Associazione Diritti Umani – Sviluppo Umano, Acli, Unicef, Fondazione Fontana, Lega Consumatori, Issase, Adescoop, In collaborazione con: Ufficio diocesano pastorale della comunicazione, MoVi Veneto, Fondazione Lanza, Caritas e numerose associazioni padovane. Con il patrocinio e il contributo di: Regione Veneto, Comune di Padova, Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova, Centro Padovano della Comunicazione Sociale.