Dawson City – Il tempo tra i ghiacci
28 Marzo 2017Prosegue all’MPX – Multisala Pio X la rassegna Mpx Classic che l’MPX, in collaborazione con i docenti e i corsi di cinema dell’Università di Padova, dedica durante la stagione al pubblico che ama il cinema del passato più bello e che avrà in quest’occasione un appuntamento speciale proponendo un’opera cinematografica legata al recupero del patrimonio cinematografico.
Oggi in tre proiezioni alle ore 16.15 – 18.30 – 21.00, il cinema propone “Dawson City – Il tempo tra i ghiacci” (USA 2016, 120’) di Bill Morrison, che racconta di Dawson City (Yukon, Canada) cittadina che tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti diventa l’ultimo avamposto della civiltà yankee (in preda alla febbre dell’oro), al di là un deserto gelato, dove nacquero molte fortune americane. C’è un cinema e i film arrivano, con anni di ritardo; poi però rispedire indietro le pellicole è troppo costoso. A fine anni Settanta, scavi in quello che era stato un campo da hockey ne riportano alla luce un piccolo giacimento, preservato nel ghiaccio. In molti casi, si tratta di film dati per perduti.
Bill Morrison usa il found footage per montare una “travolgente ballata sugli anni della corsa all’oro, fatta di newsreel, comiche e melodrammi; il suo discorso stabilisce un parallelo tra gli anni pionieristici del cinema e l’insediamento americano nella sua più remota frontiera” (Sophie Mayer). Presentato a Venezia, dove ha suscitato stupore ed emozione, il film di Morrison vanta le musiche di Alex Somers e reca il valore aggiunto della sua storia: come se le persone sullo schermo si fossero appena svegliate da un lungo sonno nel ghiaccio, fantasmi convocati a narrare la propria lontana avventura, parte della storia americana del Ventesimo secolo.
“La storia viene raccontata usando i film della collezione. E’ un cinema del mito e al contempo cinema che si fa mito” (Bill Morrison).