Confessions

8 Maggio 2013 By Redazione

Premiato con il Black Dragon Audience Award 2011 al Far East Film Festival 13 il nero affresco del regista nipponico Tetsuya Nakashima mette sullo schermo la storia di Yuko Moriguchi, un’insegnante delle medie distrutta dal dolore per la perdita della figlioletta di quattro anni, affogata nella piscina della scuola, torna all’insegnamento dopo un periodo di lontananza. Nella sua classe, una prima liceo molto difficoltosa, Yuko ha da tempo ha rinunciato a fermare il caos che la governa, ma durante l’ultimo giorno di scuola riesce a ottenere l’attenzione degli alunni. Durante il suo discorso di commiato, Yuko “confessa” di sapere che la figlioletta non è morta a causa di un incidente, ma è stata brutalmente uccisa proprio da due studenti della classe. Non ha bisogno di attendere le loro “confessioni” per attuare la sua vendetta…
Thriller? Revenge movie? Dramma psicologico? Confessions travalica i generi facendosi pura narrazione: il racconto, struggente e glaciale, di un omicidio e di una vendetta che diventa il racconto, feroce e spiazzante, di troppe vite bruciate. Uno di quei rari film che sanno riempire gli occhi di cinema e il cuore di sensazioni. Per Michael Mann: ‘un capolavoro inquietante e assoluto’.