Cineforum Antonianium
3 Gennaio 2018Apre l’anno 2018 il film Elle di Paul Verhoeven (in V.O. Sottotitolata) martedì 9 gennaio. Dopo dieci anni il regista torna al cinema e firma un raffinato noir alla Chabrol, innervato di morbosità e pieno di ironia. Al centro di una cornice alto-borghese disegnata con tagliente divertimento, un dominante personaggio femminile di ultracinquantenne «vittima-per-versa», di cui Isabelle Huppert si impossessa con autorevolezza, alternando da par suo note inquietanti e registro da pochade.
Il documentario Yo-yo ma e i musicisti della via della seta (in V.O. sottotitolata) sarà presentato martedì 16 gennaio. Il potere universale della musica: un percorso che unisce i popoli oltre i limiti geografici, una strada che collega tutti i Paesi del Mondo, come una moderna Via della Seta. Il Silk Road Ensemble, il gruppo di musicisti e artisti fondato dal leggendario violoncellista Yo-Yo Ma, nasce proprio per esplorare questo potere che travalica ogni confine. Il regista premio Oscar Morgan Neville segue i pellegrinaggi di alcuni di questi artisti dando vita a un’intensa cronaca personale di talento e passione.
Animali notturni di Tom Ford – vincitore del David di Donatello per il Miglior Film Straniero e del Gran Premio della Giuria del Festival di Venezia 2016 – è un thriller psicologico che intreccia realtà e romanzo, ed è a propria volta basato sul Noir “Tony & Susan” di Austin Wright” sarà proiettato martedì 23 gennaio e segnerà il secondo incontro il collaborazione con Fabio Fracas e la sua MacAdemia. Come lo stesso regista afferma, il film è una parabola sul venire a patti con le scelte che facciamo nel corso della nostra vita e con le conseguenze che le nostre decisioni possono comportare. E’ una storia che parla dell’isolamento che tutti sentiamo e dell’importanza di valorizzare i legami personali che ci sostengono nella vita.
Sarà il dramma giudiziario La verità negata di Mick Jackson ad essere proiettato martedì 30 gennaio. Ispirato a una vicenda realmente accaduta e al best-seller scritto da Deborah E. Lipstadt, racconta la battaglia legale dell’autrice contro David Irving che la accusò di diffamazione quando lei lo definì un negazionista dell’Olocausto. Lipstadt e la sua squadra legale furono pertanto costretti a provare che l’Olocausto era realmente accaduto e che Irving aveva manipolato i dati per far scomparire la Storia.
Sono passati 71 anni da quando un gruppo di studenti di Padova decise di creare un luogo di cultura, di aggregazione per i giovani ed uno spazio di discussioni di un ciclo di film: era questo il primo germe del “Cineforum” sul modello di quelli nati a Bruxelles e a Roma. Da allora il Cineforum Antonianum è pronto a raccogliere nuove sfide, proponendo film con un contenuto idoneo a creare dibattito tra gli spettatori.
La rassegna del Cineforum Antonianum con il patrocinio del Comune di Padova, propone una selezione tra i migliori film della stagione cinematografica appena trascorsa: pellicole che esplorano diverse tematiche del mondo contemporaneo, film di genere, commedie e di animazione scelti per il loro successo di critica e di pubblico.