Adama Meshughaat

22 Settembre 2012 By Alessandra

Il film racconta le difficoltà che trovavano i “diversi”, in questo caso una donna depressa, nella società chiusa del kibbutz. Le regole rigide dettate dell’ideologia di eguaglianza non lasciavano infatti posto a chi non riusciva ad adattarsi alla vita collettiva. Il regista, Dror Shaul ha vissuto in prima persona l’intolleranza dei membri del kibbutz dove è cresciuto. Figlio di una vedova, Shaul disegna, attraverso gli occhi di un ragazzo, un quadro impietoso di una società che ha fatto sognare diverse generazioni dentro e fuori d’Israele.