Ricordando Alan Turing e proiezione di Lovely Man
19 Giugno 2012
Programma: ore 20.30, ricordando Alan Turing nel centenario della nascita.
è stato un matematico, logico e crittanalista britannico, considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del XX secolo.
Il suo lavoro ebbe vasta intifluenza sullo sviluppo dell’informatica, grazie alla sua formalizzazione dei concetti di algoritmo e calcolo mediante la macchina di Turing che a sua volta ha svolto un ruolo significativo nella creazione del moderno computer. Per questi contributi Turing è solitamente considerato il padre della scienza informatica e dell’intelligenza artificiale.
Fu anche uno dei più brillanti decrittatori che operavano in Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale, per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle Potenze dell’Asse. Durante la Seconda Guerra Mondiale Turing lavoro’ infatti a Bletcheley Park, il principale centro di crittoanalisi del Regno Unito, dove ideò una serie di tecniche per violare i cifrari tedeschi, incluso il metodo della bomba, una macchina elettromeccanica in grado di decodificare codici creati mediante la macchina Enigma.
Omosessuale, morì suicida a soli 41 anni in seguito a una persecuzione omofobica condotta nei suoi confronti da parte del governo britannico. In suo onore la Association for Computing Machinery (ACM) ha creato nel 1966 il Turing Award, massima riconoscenza nel campo dell’informatica, dei sistemi intelligenti e dell’intelligenza artificiale;
ore 21.30, ’Lovely man’ di Teddy Soeriaatmadja (2012) regista indonesiano che sa trascendere i confini della cultura d’origine, pur raccontandola, restituendo in uno splendido mélo luminoso e toccante alcuni passi di un dialogo tra padre e figlia che va oltre la specificità del caso e diventa universale