La sorgente del fiume

26 Settembre 2012 By

Ultimo appuntamento con le proiezioni dedicate a Theo Angelopoulos al nuovo Cinema invisibile, che continuerà il prossimo lunedì con un omaggio a Jean Giraud ne ’Il quinto elemento’ di Luc Besson.
Si chiude questo percorso attraverso la fimografia del regista greco con una sua opera recente: La Sorgente del fiume, del 2004.
Nel 1921 a Odessa l’Armata Rossa entra nella città e tutti gli stranieri sono costretti alla fuga, compresa la comunità greca. Fra i profughi che rientrano in Grecia, un ragazzo ed una ragazza, innamorati, fuggono a Salonicco per sottrarsi al padre di lui, rimasto vedovo, che vorrebbe la giovane per sé. La coppia ha due bambini ma la crisi che attraversa il Paese durante gli Anni Trenta costringe il giovane a partire per l’America. La separazione, che doveva essere temporanea, si protrae e la donna vaga con i figli attraverso la Grecia che vede avanzare le forze fasciste.