I gatti persiani
4 Maggio 2012
I Gatti Persiani: (Kasi az gorbehaye irani khabar nadareh) Iran – di Bahman Ghobadi con Hamed Behdad, Ashkan Koshanejad, Negar Shaghaghi. 2009 – 106’.
Settima produzione di B. Ghobadi, curdo di passaporto iraniano. Una docufiction girata semiclandestinamente in 17 giorni, con protagonisti per la maggior parte musicisti nei panni di loro stessi. Descrive in modo non retorico la Teheran sotterranea dove decine di band di musica rock, indie, metal, hip hop, cercano spazio, tra cantine, cunicoli e contrabbando, per coltivare la loro passione. Il desiderio puro e semplice di fare musica, che implica il sogno di una società un po’ più libera. “Nella Repubblica islamica cani e gatti sono haram, impuri e quindi fuori legge. Per questo non possono uscire di casa. Eppure, paradossalmente, i gatti persiani sono i più belli e i più costosi al mondo! Gli artisti iraniani sono un po’ come questi gatti: siamo i migliori ma le autorità ci obbligano a stare rinchiusi in casa.” Inedito in Iran, regista e collaboratori non possono più tornare in patria, pena l’arresto. Premio speciale della giuria ai Festival di Cannes e Tokyo.