I film della Settimana Internazionale della Critica di Venezia
30 Settembre 2012
Lunedì 1 e mercoledì 3 ottobre due doppi appuntamenti a Padova con l’ottava edizione de «Le Giornate della Mostra. La Settimana Internazionale della Critica», rassegna ad ingresso gratuito, che sta portando, nelle sale d’essai dei capoluoghi della regione del Veneto, i film selezionati quest’anno in occasione della 27. Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma della Mostra del Cinema di Venezia.
Inserita nel progetto «La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità», la rassegna è organizzata da Federazione Italiana Cinema d’Essai delle Tre Venezie (FICE), con Regione del Veneto, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), Settimana Internazionale della Critica e Fondazione Antonveneta, con il sostegno di Alì Alìper.
Lunedì primo ottobre doppia proiezione al Multisala PortoAstra di Via Santa Maria Assunta 20, a Padova.
Alle ore 20.15 la «La Città Ideale» (Italia, 2012, 105’), opera prima da regista dell’attore Luigi Lo Cascio, ci porta a Siena, considerata dal protagonista Michele Grassadonia come città ideale in cui vivere. Michele è un fervente ecologista che da quasi un anno sta portando avanti un esperimento nel suo appartamento: riuscire a vivere in piena autosufficienza, senza dover ricorrere all’acqua corrente o all’energia elettrica. In una notte di pioggia, rimane, tuttavia, coinvolto in una serie di accadimenti dai contorni confusi e misteriosi. Da questo momento in poi, la sua esperienza felice di integrazione gioiosa nella città ideale comincerà a vacillare.
Un’affascinante vampira, ritiratasi a vivere in una magione nel Connecticut, è, invece la protagonista del secondo lungometraggio, con inizio alle 22.15, «Kiss of the Damned» (“Il bacio dei dannati”, Stati Uniti, 2012, 97’) di Xan Cassavetes, figlia del celebre regista statunitense John Cassavetes, presentato fuori concorso alla 27. Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Djuna, questo il nome della protagonista, conosce Paulo, uno sceneggiatore che si innamora di lei. Lei non vorrebbe coinvolgerlo nel suo inevitabile destino, ma poi cede alla passione. L’arrivo della malefica sorella Mimi metterà in pericolo la loro relazione e la vita dell’intera comunità. Il film è una suggestiva rilettura del prolifico filone cinematografico dedicato ai vampiri, dove si mescolano il principale genere di riferimento, l’horror, con l’erotismo, da sempre sotteso alle imprese notturne dei vampiri di ogni età, epoca, e tendenza sessuale.
Mercoledì 3 ottobre l’appuntamento con il cinema di qualità è invece al Multisala MPX di via Bonporti (Padova). Lila ritorna dopo tre mesi all’estero nella sua città, Bruxelles, metropoli in continuo cambiamento. Il suo ritorno a casa è scandito dall’incontro con tre uomini: un iraniano che aveva studiato lì quarant’anni prima; l’uomo dal quale si era separata temporaneamente e un giovane funzionario delle istituzioni europee. Questa in estrema sintesi la trama di «Welcome Home» (“Bentornata a casa”, Belgio, 2012, 70’) del regista belga Tom Heene, in programma alle 18.30. «Welcome Home», tuttavia, è più di un semplice ritorno a casa. Divenendo Lila metafora di una città che affronta l’incalzante modernità, il film è una resa dei conti, drammatica, intensa, straziante che Tom Heene riesce a rappresentare con grande maestria intrecciando narrativamente i tre incontri della giovane al suo rientro a casa. La sfera privata si alterna a momenti di vita della città che il regista mostra ora solare, ora notturna e psichedelica.
Alle ore 21 inizia la proiezione di «O luna In Thailanda» (“Un mese in Thailanda”, Romania, 2012, 90’) del regista e sceneggiatore rumeno Paul Negoescu. Radu e Adina, una giovane coppia, si prepara a vivere l’ultimo giorno dell’anno dopo aver fatto l’amore; ma mentre lei, innamoratissima, non vede l’ora di trasferirsi definitivamente a casa di Radu, lui nutre molte riserve sulla relazione. Seppur apparentemente simile nell’intreccio, il film si discosta dalla classica commedia generazionale e sentimentale cui il cinema ci ha abituato. La vicenda di Radu e dei suoi amici restituisce l’immagine di un paese, la Romania, ancora in bilico tra l’attaccamento al proprio passato e il desiderio di omologazione agli standard consumistici e globalizzati dell’Europa.
Tutti i film sono proiettati in lingua originale sottotitolati in Italiano.
Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.