Anatomia di un massacro: Pedescala
7 Marzo 2012
Sono voci angosciate, grida disperate, invocazioni d’aiuto ad accompagnare le crude immagini della strage, i ruderi anneriti delle case, le fotografie raccapriccianti dei cadaveri, o meglio, di quel che restò degli abitanti di Pedescala dopo il 2 maggio 1945. Voci ad un certo punto sormontate dalle raffiche, dallo scoppio delle bombe e dal crepitare delle fiamme.