Summer Student Festival
29 Maggio 2015II giorno: 30.05
Ecco il programma di domani, il secondo giorno di festival:
Alle 18:30 con il Summer Sunset, l’aperitivo culturale che si svolge sulla torretta della Golena San Massimo, che ci offre questa conferenza:
UNIVERSITÀ, STUDENTI E MONDI LONTANI: UN PONTE DA GARISSA A PADOVA
Ospiti: James Ombongi e Kelvin Njihia, attivisti keniani di cui ascolteremo l’intervista; Serena Fioravanti, membro di Karibu Afrika Onlus, intervistatrice dei ragazzi keniani, Laura Di Lenna, volontaria dell’Associazione AtanteMANI.
Modera l’incontro: Chiara Stenghel, dottoranda in Filosofia dell’Università degli studi di Padova e membro di Karibu Afrika Onlus.
In collaborazione con: URBAN SEEDS – idee per Padova, Karibu Afrika Onlus, Valide Alternative per l’integrazione, Giovani PSM
Cos’è successo a Garissa? La risposta non è così immediata, se si pensa che prima dei fatti del 2 aprile in pochi sapevano dell’esistenza di questo luogo. Questo incontro vuole proporsi come un momento di conoscenza e di riflessione nei confronti di studenti come noi che vivono in un mondo apparentemente lontanissimo. Un ponte da Garissa a Padova, dunque, per scoprire, nell’incontro con l’altro, qualcosa di più di noi.
Alle 21:00 si continua con il SummerScreen, le proiezioni cinematografiche curate da MondayScreen, che ci propone la visione di “Piccoli omicidi tra amici” (Danny Boyle, 1994).
Infine alle 21:30 suoneranno sul palco del SSF 2015 uno dei producer italiani del momento e un altro duo made in Italy davvero niente male con il loro progetto wave tribale:
POPULOUS (IT)
glitch hop / world music
Bad Panda
Populous è l’alias di Andrea Mangia, musicista e produttore di Lecce, affiliato per buona parte dello scorso decennio alla label berlinese Morr Music, per la quale fa uscire tre album dal 2002 al 2008, attraversando un percorso artistico che lo porterà a incrociare collaboratori occasionali come DoseOne dei Clouddead o Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò, fino a remixer dl calibro di Martyn e Teebs.
Il 2014 è l’anno del suo ritorno e rinascita: l’hip hop che da sempre ha caratterizzato le sue produzioni, da astratto si è ingrossato di bassi e 808, i synth dalle spazialità affini a casa Warp passano alla psichedelia di James Holden e Caribou, l’elettronica dreamy trova nuovi abiti pop. Il suo ultimo lavoro “Night Safari” punta a una personale visione world che lo fa diventare in breve uno degli artisti più chiacchierati e ammirati della vigorosa scena elettronica italiana degli anni Dieci.
WARIAS (IT)
Cybertree
darkwave / world music
I Warias sono un duo che vede Matteo Salviato (già bassista di The Soft Moon) e Giulio Marzaro impegnati in un’esperienza artistica sia musicale che visiva, che raggiunge il climax nella sua trasposizione dal vivo, dove la forza ed essenza psichedelica del progetto è sprigionata da intensi momenti di improvvisazione.
Nel loro primo EP, “Wools” troviamo melodie pop, casse dritte e chitarre fuzz affiancate da percussioni tribali ed elementi di world music, che restituiscono un disco primordiale e viscerale, ma anche lungimirante.