Scene di Paglia – Festival dei casoni e delle acque
13 Febbraio 2015Dal 25 giugno al 5 luglio in ben undici luoghi tra la Saccisica e il Conselvano in provincia di Padova si terrà la settima edizione del festival teatrale “Scene di Paglia”. «Posso affermare con certezza che il festival affidato per sette anni di fila alla direzione artistica di Fernando Marchiori – spiega Paola Ranzato, Assessore alla Cultura del Comune di Piove di Sacco – è l’evento teatrale più importante della nostra regione, sia a livello qualitativo sia a livello di presenza sul nostro territorio perché insieme agli spettacoli si scoprono anche i luoghi della Saccisica. Non mi stancherò mai di ripetere, infatti, la doppia valenza della manifestazione che è allo stesso tempo culturale e di intrattenimento, con essa saranno protagonisti anche i casoni, le barchesse, le piazze, le scuderie e la storica idrovora di Santa Margherita». Il tema di quest’anno, “tempo al tempo”, è riferito al teatro che il tempo lo ferma e lo dilata arrivando a trasformare «il tempo prezioso in tempo da vivere con la fantasia». Saper dare tempo al tempo diventa quindi anche un invito a riflettere, a cercare altre strade. «Come noi – spiega Fernando Marchiori, direttore artistico – che abbiamo dovuto, a causa di tagli e difficoltà, ridimensionare il progetto iniziale. In ogni caso sono soddisfatto del programma che raccoglie ben 14 spettacoli tra cui molte prime regionali». Il programma di questa stagione spazia dai nomi di Moni Ovadia, César Brie, Laura Marinoni e Teatro delle Albe, passando per gli inediti percorsi sensoriali proposti dalla giovane compagnia Woodstock Teatro con “Un piccolo principe” e Roberto Abbiati che si è ispirato al celebre “Moby Dick” per “Una tazza di mare in tempesta”. «Sono due anni inoltre – commenta l’Assessore – che un ente, il Consorzio di Bonifica del Bacchiglione, ci onora della sua presenza mettendo a disposizione del festival l’Idrovora di Santa Margherita. La struttura, tuttora funzionante, è stata realizzata verso la fine dell’Ottocento e ospita uno dei percorsi più completi dal punto di vista storico sulla bonifica del territorio compreso tra le province di Padova e di Venezia». L’immagine che campeggia in locandina è una foto tratta dallo spettacolo di Marco Paolini di tre anni fa, nel 2012, al Casone delle Sacche di Codevigo che è posizionato direttamente sulla laguna, nella vasta valle Millecampi, come base logistica per la pesca e la caccia. Non mancherà inoltre il progetto speciale del Collettivo Lagunaria, in scena con i musicisti de “Le Galere di Fiandra e Siria”, fino a riprese di fortunati spettacoli storici come “Buonanotte brivido” della Compagnia Donati Olsen e “Pasticceri” di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano. «Ad aprire il festival – spiega Marchiori – ho voluto Moni Ovadia con la sua analisi degli “Scritti corsari” di Pier Paolo Pasolini per la sua incredibile attualità». L’abbonamento a quattro spettacoli costa 20 euro e le prevendite si possono acquistare al Bacino Turistico della Saccisica che promuove i luoghi culturali in contemporanea al festival. Solo tre spettacoli sono al costo di 5 euro, gli altri sono interamente gratuiti o con prenotazione nel caso ci siano più turni come in “Un piccolo principe” o “Una tazza di mare in tempesta”.
Camilla Bottin