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Dal 18 marzo al 21 maggio 2016 a Padova   
Quotidiana 2016

Quotidiana 2016


In mostra al San Gaetano le opere sperimentali di artisti emergenti under35, per scoprire dove va l’arte italiana contemporanea. E poi incontri e seminari sulle nuove tendenze con operatori ed esperti.


«L’arte contemporanea è protagonista a Padova dal 18 marzo al 21 maggio 2016 con “Quotidiana” – dichiara Eleonora Mosco, vicesindaco e assessore alle Politiche giovanili, del Comune di Padova – un progetto che intende promuovere e valorizzare le esperienze più innovative di giovani artisti emergenti nel panorama italiano, creando anche occasioni di incontro con la città e formazione per gli operatori della cultura. Sono convinta – aggiunge – che i giovani anche attraverso la cultura e l’arte, possano essere tra i principali produttori di sapere, innovazione e sviluppo». Promossa e realizzata dall’Assessorato alle Politiche giovanili – Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova in collaborazione con l’associazione Gai, Giovani artisti italiani (del cui Consiglio di Presidenza fa parte, tra gli altri, il Comune di Padova), l’iniziativa è realizzata in partnership con SID-Scuola italiana design e Nac Foundation di Rotterdam, e gode del patrocinio dell’Università degli studi di Padova con il Dipartimento dei beni culturali. Al centro di “Quotidiana” è l’esposizione collettiva di arti visive di 22 artisti under 35, selezionati tra oltre cento partecipanti nell’ambito di un concorso nazionale. Q esposizione, curata da Caterina Benvegnù, Letizia Liguori, Elena Squizzato e Stefania Schiavon, sarà aperta fino al 6 maggio con ingresso libero presso il Centro culturale Altinate/San Gaetano di Padova. Installazioni, sculture, fotografie, videoproiezioni, collage digitali: la mostra evidenzia una tendenza alla contaminazione di linguaggi, tecnologie e discipline da parte di artisti che indagano i temi del paesaggio, del ritratto e dell’identità, della “soglia”. Artisti che chiedono di essere “ascoltati” nel loro ruolo di mediatori con la realtà e invitano il pubblico a una fruizione dell’opera lenta e ragionata. Per tutti i selezionati di “Quotidiana” la possibilità di partecipare al workshop “Arte contemporanea, cantiere mobile: prassi creativa e sperimentazioni critiche negli spazi del senso” condotto da Gianluca D’Incà Levis, curatore del laboratorio d’arti visive in ambiente “Dolomiti Contemporanee”. E per uno di loro, anche l’opportunità di essere selezionato per un’esperienza di residenza artistica presso la Nac Foundation di Rotterdam. Accanto alla mostra collettiva, a partire dal mese di aprile, “Quotidiana” propone Q a parole:  un ciclo di incontri e seminari condotti da ricercatori degli atenei italiani e operatori di fama internazionale, per offrire punti di vista trasversali sull’intreccio tra arte, urbanistica e scienze sociali, interrogarsi sui temi della rigenerazione urbana e sulla necessità di fare rete per il sistema dell’arte contemporanea in Veneto e raccontare esperienze dove l’arte e la pratica culturale si inseriscono sempre più nel nostro modo di vivere la città. E in un’iniziativa che ha nel proprio dna la vocazione a mettere al centro l’idea di un’arte di tutti e per tutti – “quotidiana”, appunto – non poteva mancare Q aperta: curata dagli studenti della Scuola italiana Design di Padova coordinati da Andrea Maragno (Joe Velluto Studio), è la sezione dedicata agli interventi di arredo urbano nelle strade cittadine a partire dal 22 aprile, in partnership con l’azienda Euroform W che realizzerà i prototipi. Spazio infine ai laboratori creativi e ai percorsi didattici per i bambini delle scuole primarie e i ragazzi delle secondarie curati dall’artista Anna Piratti, nella sezione Q didattica.

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www.progettogiovani.pd.it


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