Moreno. Libero come… un pesce
25 Luglio 2012
Incastonata nel cuore del Salone c’è la pescheria Adriatica.
Aperta dai primi anni ’50, è generalmente conosciuta come la “pescheria delle anguille”: la si riconosce subito all’angolo di uno dei lati interni del Palazzo della Ragione, con la la vasca-vetrina azzurra dove guizzano numerose le anguille.
Oltre al titolare, Moreno è il volto più popolare che si affaccia da dietro al bancone della rinomata pescheria: 50 anni, di cui 26 passati a servire, squamare, pulire e consigliare come e quanto cuocere polipi, orate, branzini, rombi, calamari e canestrelli. Due figli, uno di 19 anni e uno di 11, Moreno è nato e cresciuto a Chioggia e, dal 1986, arriva con il carico di pesce tutte le mattine alle 7 in piazza della Frutta.
26 anni a vender pesci. Stufo?
No, il lavoro mi piace. E non mi pesa: sono qui dalle 7 alle 13 dal lunedì al sabato; e poi alcuni pomeriggi (giovedì e venerdì). A volte però il tragitto Chioggia- Padova pesa un po’…
Cibo preferito?
Il pesce, ma non solo. Sono un buongustaio e apprezzo tutto, in primis la pasta e poi i dolci, sono molto goloso.
Quando non lavori come passi il tempo?
Mi dedico allo sport, mi piace la bici, la bici da corsa; e poi c’è la a famiglia; in particolare passo un po’ di tempo con mio figlio più piccolo.
In vacanza, mare o montagna?
Generalmente tutto quello che non è mare, visto che ci abito… anche se il mare della Sardegna o delle Seychelles non lo scarterei, ovviamente. Generalmente ci piace viaggiare all’estero, andare per città d’arte.
Qualche viaggio che ricordi in particolare?
Il giro delle Fiandre. Una meta inconsueta, differente dai tour classici: siamo stati molto contenti di averlo fatto.
Qualche passione?
Una volta avevo gli orologi, ma ora li ho abbandonati…
Libri?
Mi piacciono i libri storici. Leggo la sera.
Un sogno nel cassetto. Se vincessi all’Enalotto cosa faresti?
Correrei dietro al sole: girerei il mondo. A 50 anni è l’ideale.
Padova. Cosa ti piace di questa città?
Quello che offre. Dal teatro ai concerti, all’università, alle scuole.
Cosa invece non ti piace?
Non mi piacerebbe viverci. Chioggia non offre molto, è meno bella ma non è caotica come Padova e c’è sempre sole e aria pulita. E poi mi peserebbe il traffico padovano, la Ztl … io voglio esser libero di muovermi. A Chioggia da maggio a settembre in 5 minuti vado in spiaggia a leggermi il giornale. Questo per me è indice di libertà.
Un bel lusso, rispetto al padovano medio, inchiodato per ore in coda – per e da – Sottomarina…
Si. Questo è quello che ho e non lo cambierei con nient’altro al mondo!