Il Premio Nobel per la Fisica 2011 a Padova per incontrare gli studenti della città

23 Aprile 2013 By Redazione

Già ospite a Padova nel 2005 in occasione del Premio Internazionale per la Ricerca Astronomica “Padova città delle stelle” prima edizione, il famoso astrofisico torna in città con un articolato programma di eventi.
Conferenze e incontri con gli studenti saranno all’ordine del giorno per il premio nobel che lunedì 29 alle 10 presso Palazzo della Ragione riceverà la Cittadinanza Onoraria.
A seguire una conferenza dal titolo “Exploring the Universe” al termine della quale ci sarà una discussione tra scienziati e studenti, moderata dal giornalista scientifico Fabio Pagan.
“Un dialogo anche con risvolti filosofici” spiega Massimo Turatto, direttore dell’ Osservatorio di Padova. “Un modo nuovo di concepire l’Universo, grazie anche alle grandi capacità comunicative di Brian Schmidt”. Alle 12.30 in Via San Pio X, Città Giardino, Schmidt pianterà il suo albero nella “passeggiata dei Nobel”.
Martedì 30 ci sarà nell’Aula Magna Galileo Galilei di Palazzo Bo alle 15.30  la Lectio Magistralis “The Accelerating Universe” che chiuderà la serie di impegni nel premio nobel.
Padova è sempre stata all’avanguardia per lo studio delle scienze astronomiche. È qui che gli aspiranti astrofisici possono formarsi grazie ad un percorso di studi completo di laurea triennale, magistrale e master. Il Dipartimento di Fisica e Astronomia G. Galileo Galilei offre infatti un ciclo completo di studi in Astronomia insieme con la collaborazione dell’ Istituto Nazionale di Astrofisica, INAF, presso la torre della Specola.
Schmidt è anche uno dei fondatori del gruppo di ricerca “High-z sn” dedicato allo studio dell’evoluzione del cosmo attraverso le esplosioni di Supernove più distanti nell’universo. Impegnato negli studi sull’evoluzione dell’universo, Schmidt è attualmente membro insigne dell’osservatorio astronomico di Mount Stromlo dell’Università Nazionale Australiana ed è inoltre alla guida del progetto di costruzione del telescopio Skymapper che permetterà di ottenere una mappa digitale completa del cielo astrale.
Per informazioni www.oapd.inaf.it/brianschmidt/ tutte le iniziative sono ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Grazie agli studenti del Master in Comunicazione delle Scienze dell’Università di Padova le conferenze di Brian Schmidt saranno riportate su Twitter, basterà seguire la parola chiave (hastag) #nobeltalks.

Irene Cafagna