Ghost Hunters al Caffè Pedrocchi

17 Febbraio 2016 By Elena Bottin

I Ghost Hunter di Padova effettuano un primo sopralluogo il 18 febbraio, tramite apposita strumentazione (registratori digitali, videocamere, fotocamere con varie tipologie di filtri, termocamere, microfoni, rilevatori di movimento ecc.) nelle sale e nelle cantine del Pedrocchi per verificare le anomalie. Si narra infatti che si sentano rumori di passi quando il locale è chiuso, che si vedano strane ombre sulle pareti delle stanze, e che talvolta si abbia la sensazione di sentirsi osservati dall’esterno…

L’Associazione Culturale Ghost Hunter di Padova mira a riscoprire tradizioni e leggende, spesso misteriose o dimenticate, del territorio veneto, per preservarle e tramandarle alle nuove generazioni, in un’ottica di salvaguardia, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale immateriale della memoria collettiva locale. In questa occasione, all’interno del progetto “Dentro la Storia”, i Ghost Hunter scendono in campo per provare a capire cosa sia successo veramente agli spiriti di Radetzky e D’Aspre, quest’ultimo morto, tra l’altro, in circostanze non del tutto chiare: riusciranno a scoprire se i fantasmi abitano davvero le stanze dello storico Caffè?