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Dal 7 al 21 giugno in Golena San Massimo   
Festa di Liberazione

Festa di Liberazione


In Golena San Massimo si terrà per una decina di giorni la Festa di Liberazione organizzata dalla sezione padovana di Rifondazione Comunista.


Dal 7 al 14 giugno, con prolunga a sorpresa fino al 21, si terrà in Golena San Massimo il tradizionale appuntamento con la “Festa di Liberazione” organizzata dalla sezione padovana di Rifondazione Comunista. Tutte le sere vi saranno musica, spettacoli e dibattiti con la possibilità di cenare al prezzo politico di 10 euro. Lo slogan che campeggia nei volantini afferma: «La cucina migliore di Padova (chi dice il contrario è un fascista)». La volontà degli organizzatori di “mangiare, bere e stare bene insieme” si articola in un programma culturale che prevede presentazioni di libri in grado di “risvegliare” la coscienza civile dei presenti come il saggio scritto da Ferruccio Gambino, Martìn Cecchi e Francesco Iannuzzi che si intitola “Morire per un iPhone. La Apple, la Foxconn e la lotta degli operai cinesi. Il regime delle fabbriche dormitorio” che sarà illustrato al pubblico giovedì 11 giugno. Non mancheranno poi occasioni di confronto politico tra gli esponenti cittadini della sinistra: domenica 14 giugno ci sarà infatti una tavola rotonda con Loris Scarpa (Fiom Cgil), Francesco Fiore (Padova 2020), Daniela Ruffini (Rifondazione), Giuseppe Becciu (Sel), Giuliana Beltrame (L’Altra Europa Padova) e Teresa Ditadi (Asu) dal titolo “Padova un anno dopo: come rispondere alla destra populista e xenofoba che governa la città”. Il dibattito tocca da vicino inoltre anche le recenti elezioni regionali, sarà compito di Laura Di Lucia Coletti fare un primo bilancio dell’esperienza de “L’Altro Veneto. Ora possiamo”. Verranno evidenziati inoltre, martedì 9 giugno, i punti forti e deboli di “Podemos” grazie all’intervento del suo rappresentante Inaki Garcìa. Con l’analisi di Paolo Ferrero venerdì 12 che parlerà di “alternative sociali e politiche al liberismo” arriviamo infine al momento clou della Festa, ovvero il Capodanno Bengalese che si terrà sabato 13 giugno dalle ore 18. Durante il momento conviviale sarà possibile assistere a musiche e balli del Bangladesh, con artisti che si esibiranno nelle famose jatra (esecuzioni musicali tradizionali), pala gan, kobigan, jarigan, gambhira gan, gazir gan e alkap gan. Si presenteranno inoltre le canzoni popolari o folk come quelle baul, marfati, murshidi e bhatiali. Le proposte musicali della settimana spazieranno invece in tutti i generi, si esibiranno gruppi come gli Gnac, i Massima Takenza, gli Stonf, i Map&Go e Jazzer Steven.

Camilla Bottin

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Golena San Massimo,     via San Massimo 137, Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa

Ingresso con offerta libera.

info@rifondazione.padova.it
www.rifondazione.padova.it


1 Commento

  1. Yuri 17 Giugno 2015 at 10:14

    Ecco la pagina con il programma del prolungamento fino al 21 giugno: http://www.rifondazione.padova.it/2015/06/e-la-festa-continua-fino-al-21-giugno-in-golena-san-massimo-a-padova/ 1) Giovedì 18 – conferenza di Giancarlo Garna sull’Isis con particolare riguardo alle distruzioni compiute nei siti archeologici in Siria e in Iraq;
    2) venerdì 19 – concerto dei “Map&Go e Jazzer Seven”
    3) domenica 21 – dibattito “Padova un anno dopo: come rispondere alla destra populista e xenofoba che governa la città“. Partecipano alla tavola rotonda: Loris Scarpa (Fiom Cgil), Francesco Fiore (Padova2020), Daniela Ruffini (Rifondazione), Giuseppe Becciu (Sel), Giuliana Beltrame (L’Altra Europa Padova) e Teresa Ditadi (Asu)

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