Apre il Grande Bo

17 Giugno 2015 By Federica Chimenton

Dal 20 giugno‘intero complesso monumentale del Bo, storica sede dell’’Università di Padova, sarà aperto alle visite. Sarà così anche domenica 21 giugno e, di seguito, ogni fine settimana.
L’’apertura della parte novecentesca sarà infatti possibile solo nei fine settimana, ovvero tutti i sabati e le domeniche, dato che nel percorso di visita sono compresi uffici, aule e sale che nei giorni lavorativi continuano ad ospitare la consueta attività didattica e gestionale dell’Ateneo.
Le visite saranno guidate e avranno una durata di un’’ora e 15 minuti. Ogni turno di visita prevede la partecipazione massima di 40 persone. Le lingue utilizzate sono l’italiano e una lingua straniera (scelta dalla guida di turno in base alla maggioranza dei turisti presenti).
Gli orari di partenza delle visite sono stati fissati, le mattine, alle 10:00 e alle 11:30, nei pomeriggi, alle 14:45 e alle 16:15. Le visite sono sospese nei giorni di chiusura dell’’Ateneo.

Il nuovo percorso di visita ha inizio dal rinascimentale Cortile Antico, progettato alla metà del Cinquecento dall’’architetto Andrea Moroni, impreziosito da migliaia di stemmi di rettori, consiglieri e studenti. Si passerà poi alla Sala dei Quaranta, celebre per le altrettante effigi dipinte di studenti stranieri dell’’Ateneo che, tornati in patria, sono diventati personalità di primissimo piano. Tappa successiva è la grandiosa Aula Magna, dove nel 1921 Albert Einstein ha tenuto una conferenza. Il percorso continua negli spazi del Rettorato, finora non aperti alle visite. Qui, sala dopo sala, si evidenzia il genio creativo di Gio Ponti. Persino lo Studio del Rettore, anch’’esso arredato dal celebre architetto, sarà offerto ad uno sguardo del visitatore.