Vincitori del Premio Barbara Cappochin

9 Settembre 2013 By Elena Bottin

E’ il giovane talento italiano Nunzio Gabriele Sciveres, con la sua opera d’architettura ‘A2M Social Housing’, a vincere il primo premio della sezione internazionale della Biennale di architettura ‘Barbara Cappochin’.
«E’ con grande soddisfazione – annuncia Giuseppe Cappochin, Presidente della Fondazione ‘Barbara Cappochin’ e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Padova – che sabato 26 ottobre al Teatro Verdi potremo tributare i giusti meriti a questo architetto emergente che ha saputo riassumere il nostro credo ‘qualità di vita, qualità di architettura’ in una sintesi veramente efficace, in grado di unire a un disegno di grande equilibrio compositivo la sfida di un alloggio a basso costo che sia inserito in maniera non invadente nel paesaggio circostante». La selezione dei vincitori e delle migliori opere, avvenuta nei giorni 18-19-20 luglio a cura di una giuria di retaggio internazionale, si è avvalsa del parere unanime dei sette componenti: secondo Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale, Sciveres ha dimostrato una «grande responsabilità estetica, sociale e culturale». In contemporanea con gli eventi collaterali che precederanno la mostra ‘Renzo Piano Building Workshop: archivi’, a Palazzo della Ragione dal 15 marzo al 15 giugno 2014, si parlerà della «capacità dell’architetto nel risolvere i problemi fondamentali dell’abitare quotidiano»: l’assessore ai Lavori Pubblici Luisa Boldrin nel presentare questa Biennale «molto speciale» puntualizza la sinergia che c’è stata tra le varie istituzioni dell’abitare europee e confida che questa vittoria sia in grado di dare maggiore stimolo all’architettura italiana. «In questa edizione – aggiunge Giuseppe Cappochin – si è verificato un calo della partecipazione italiana, sintomo della gravissima crisi che il settore della progettazione sta vivendo nel nostro paese. Le opere presentate erano oltre trecento, con la conferma del Giappone e della Spagna rispettivamente al secondo e al terzo posto per numero di opere presentate». Come da tradizione, le migliori opere selezionate dalla Giuria Internazionale verranno esposte sul ‘Tavolo dell’architettura’ in Piazza Cavour: il tavolo, in pietra di Vicenza, porterà la firma dell’ospite dell’onore dell’evento associato alla mostra a Palazzo della Ragione, l’architetto appena neo eletto senatore a vita Renzo Piano. La medaglia d’oro Giancarlo Ius, destinata all’opera di architettura maggiormente innovativa e sostenibile sotto il profilo del risparmio energetico e dell’utilizzo delle energie rinnovabili, è stata conferita al ‘Paediatric Centre’ di Emergency a Port Sudan: «tecnologie semplici e non costose – spiega l’architetto Cappochin – sono alla base della struttura di questo ospedale, capace di unire comfort e funzionalità estremi». Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento erano presenti il vicesindaco Ivo Rossi, l’assessore regionale alla Cultura Marino Zorzato e il prorettore vicario Francesco Gnesotto: non sono mancati esponenti della Fondazione Cariparo, di Zip, del Consiglio Nazionale degli Architetti e del Collegio dei Costruttori Edili, una sinergia che ha reso possibile il «profilo della sostenibilità non solo urbanistica e architettonica, ma anche sociale ed economica».

Camilla Bottin

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