“Un’altra faccia di Canova…”
8 Gennaio 2021La Campagna di raccolta fondi “Un’altra faccia di Canova…” volge alle ultime battute: grazie ad essa il Museo Bottacin di Padova riuscirà a riportare alla luce il ritratto del doge Renier, un capolavoro giovanile del grande scultore italiano Antonio Canova.
Come forse sai, nonostante le grandi difficoltà di quest’ultimo anno, ai primi di ottobre 2020 abbiamo voluto lanciare questa insolita sfida per chiedere a tutti i cittadini e a tutte le cittadine un piccolo sostegno che ci permettesse di rendere ancora più bello e più accessibile un Museo che a mio avviso è ancora troppo poco conosciuto in città.
L’arte e la cultura sono ingredienti fondamentali e imprescindibili per il benessere e la crescita della nostra comunità e saranno elemento fondamentale per la ripartenza: ecco perché abbiamo pensato di approfittare della chiusura forzata dei nostri musei per migliorarli. Così nelle settimane precedenti alla fine del 2020 abbiamo dato il via ai primi lavori all’interno del Museo Bottacin: le sale sono state svuotate e già si è proceduto a realizzare le nuove finiture: le pareti e i pannelli non saranno più bianchi, ma avranno colori più scuri in grado di far risaltare le opere. I nostri architetti hanno inoltre studiato un nuovo allestimento per i dipinti e per le sculture, che avranno una sala tutta per loro.
Tutto questo potrà essere realizzato grazie al contributo di tanti cittadini e cittadine – ben 120 sino ad oggi – che hanno voluto sostenerci nella campagna di raccolta fondi.
Siamo quasi arrivati al traguardo ma ci manca ancora un pezzo di strada! Raggiungendo il nostro prossimo obiettivo di raccolta fondi potremo anche vincere il Premio Rete del Dono per la Cultura e aggiudicarci altri 3.000 euro che ci consentiranno di rinnovare tutto l’apparato di comunicazione, anche in formato multimediale, al fine di garantire una maggiore accessibilità al museo.
Aiutaci anche tu a raggiungere questo nuovo obiettivo di raccolta fondi entro il 15 gennaio 2021 facendo una donazione di qualunque importo sulla piattaforma Rete del Dono che ospita il nostro progetto.