Piantiamola! Coltiviamo comunità
19 Settembre 2013Domenica 22 settembre dalle 10 al tramonto si svolgerà nelle piazze del centro storico la X edizione della Festa Provinciale del Volontariato e della Solidarietà promossa da Csv provinciale di Padova e dal Comune di Padova con la collaborazione di Legambiente, Arci, Acli, Aics, Enars, Pastorale nuovi stili di vita della diocesi di Padova, CSI, Ulss 16. «Il volontariato – afferma l’assessore alle Politiche Sociali Fabio Verlato – diventa uno stimolo nuovo per l’amministrazione, una spinta a migliorare lo stato di cose esistente»: a innescare questo «taglio culturale» una manifestazione che vuole «far riflettere la comunità» ed «educare il cittadino alla meritocrazia, alla solidarietà». Diverse aree saranno dedicate ai temi portanti: «abbiamo bisogno – continua Verlato – di creare una comunità a Padova e in Italia», nelle location sparse del centro si possono approfondire temi quali il ‘volontariato e il servizio civile’ (piazza della Frutta e via Oberdan), la ‘famiglia’ (piazza Frutta), i ‘nuovi stili di vita’ (piazza Capitaniato), la ‘promozione delle persone con disabilità’ (piazza delle Erbe), il ‘recupero e l’energia pulita’ (piazza dei Signori), la ‘promozione sportiva’ (piazza delle Erbe e piazza Cavour), la ‘cittadinanza attiva e la pace’ (Liston e piazzetta Garzeria) e il ‘mercatino di solidarietà’ (loggia della Gran Guardia). «L’obiettivo primario di questa festa – afferma Giorgio Ortolan, presidente CSV Padova, l’associazione che è stata la ‘mente organizzativa’ – è quello di ricordare alla società i valori che spesso e volentieri dimentica. Il volontariato non è solo ascoltare gli altri, ma anche farli divertire, farli partecipare attivamente nel tessuto cittadino». Veicolo di «cultura solidale», il volontariato deve diventare «parte integrante dei Comuni e del territorio», non può essere «un braccio staccato dalla politica». Questa festa che si svolge da dieci anni ha sempre portato a una «crescita di partecipazione», più di 500 associazioni contribuiscono a mantenerla viva: «il volontariato – continua l’assessore alla Partecipazione Silvia Clai – può controllare l’andamento dell’ente pubblico, nel senso che sa dare la misura in cui il diritto può venire esercitato». Tra le figure legate ai collaboratori ci sono 2500 disabili, 2500 famiglie e 50 associazioni di familiari e questo solo a Padova: «venite a conoscerli domenica in piazza – afferma Verlato – non perdetevi quella che è una grande festa».
Camilla Bottin

