Anche l’Alì di Limena nel progetto In-busta insieme
30 Settembre 2013Grazie all’accordo tra Gruppo Alì e Associazione Down Dadi, fino al 20 dicembre 2013, 15 giovani saranno impegnati ad aiutare i clienti Alì ad imbustare la spesa in 4 punti vendita, in via Saetta a Padova, a Pontevigodarzere, Selvazzano ed ora anche a Limena.
Limena, quarto negozio Alì ad entrare nella rete del progetto ‘In-busta Insieme’, è anche la sede della nuova Casa Vela, la casa-palestra di autonomia inaugurata proprio un anno fa.
“Il Comune di Limena – hanno commentato il Sindaco di Limena Giuseppe Costa e l’Assessore alle politiche abitative Jody Barichello – ha ristrutturato questo stabile con un intervento da 130.000€, anche grazie al sostegno del Soroptimist International Club di Padova, e l’ha concesso in uso gratuito all’associazione Down Dadi, perché crediamo che aiutare questi giovani a diventare autosufficienti e dare loro la possibilità di una vita normale sia motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità”.
Un progetto innovativo, quindi, che vuole mettere la persona con disabilità al centro della vita del tessuto sociale, e non nascosta e assistita in comode strutture per soli disabili, che incidono con alti costi sui bilanci socio-sanitari.
“Grazie a questo progetto – ha dichiarato il Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A. Matteo Canella – i giovani dell’Associazione sono diventati “lavoratori al 100%” all’interno dei nostri punti vendita, aiutando i clienti ad imbustare la merce acquistata e i colleghi a riordinare scaffali e dispense. Abbiamo deciso di ampliare la rete che ospita gli stage perché crediamo di offrire una forma efficace di integrazione nel tessuto sociale, che può fungere da modello anche per altre aziende del territorio”.
Secondo gli obiettivi dell’Associazione Down Dadi, si tratta anche di sensibilizzare le Istituzioni preposte sui possibili risparmi che progettualità di questo tipo, estese su larga scala, possono portare. “Questo è un esempio importante – ha affermato la Presidente dell’Associazione Down Dadi Patrizia Tolot – di collaborazione tra pubblico e privato: un’occasione concreta, molto più utile del costoso assistenzialismo, per offrire alle persone Down l’opportunità di vivere una vita il più possibile autonoma, indipendente ed integrata, sia dal punto di vista lavorativo che abitativo”.