Vincono due persiani e un Maine Coon
8 Gennaio 2012
Latina, Firenze e Padova premiate.
Domenica, Il miglior cucciolo è il persiano bianco “Giufrans Superstar” (8 mesi) di Francesco Spadafora di Firenze, mentre il miglior neutro è il Maine Coon “Csak’s Coon Julius” (quasi 4 anni) di Angelica Nicole Recchia Gravili di Cervarese Santa Croce (Pd).
Sabato, Best of best era stato il Sacro di Birmania “Cheers Beauty’s Ponson du Terrail (2 anni e mezzo) di Daniela Guermandi di Bologna, il persiano “Renoir” (un anno e mezzo) di Monica Candeo di Vicenza aveva vinto come miglior neutro, e il più particolare dei cuccioli era stato il Blu di Russia “Blueudemonia’s Serendipity” (7 mesi) di Michele Vischi di Mira (Ve). Chiusa così domenica alla Fiera di Padova anche la seconda delle due giornate di concorso di bellezza felina. In gara circa 800 esemplari di molte delle 56 razze feline riconosciute dalla Federazione Felina Internazionale e provenienti da Austria, Italia, Slovenia e Ungheria. Tra i gatti più curiosi si sono visti: il Siamese delle isole Seycelles, l’Abissino Lepre, Somali, Burmesi, i pezzati Bengalesi pronipoti del gattopardo asiatico, assieme a British, Norvegesi delle foreste, Devon Rex, Esotici, Persiani, Sacri di Birmania, Maine Coon, a molti Ragdoll, Certosini e Blu di Russia. Tra essi anche Diciotto carati Nuvolari, persiano Black Tabby campione del mondo 2007 portato dall’allevatrice veronese Antonella Bonetti. Come sempre la manifestazione che si tiene sotto l’egida dell’ANFI, Associazione Nazionale Felina Italiana, è stata organizzata dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati. Nelle due giornate visitate da circa 3.000 persone, l’esperto triestino Paolo Bisso ha visionato una trentina di gatti di casa (soprattutto trovatelli) portati in Fiera dal pubblico per una valutazione gratuita.Come sempre in Fiera si sono strette relazioni tra allevatori e potenziali compratori interessati ai cuccioli dei campioni e ai prodotti per la cura, l’alimentazione e la bellezza di gatti e cani. Nelle due giornate i mici sono stati valutati da sei giurati internazionali: Alexey Shchukin e Charles Spiiker (Olanda), Fabio Brambilla, Loredana Fanelli, Miriam Gasbarri e Gianfranco Mantovani (Italia).