Via Porciglia-Prato della Valle: un nuovo volto per un percorso fra shopping e cultura

13 Dicembre 2011 By Valentina

I dati sono chiari: lungo l’asse che si snoda dagli Eremitani a Prato della Valle i passaggi sono alti. Ad un numero base di 1300 residenti si sommano infatti 16mila 400 studenti (materne, medie, elementari e Università), 415mila ’turisti museali’, e 6 milioni di pellegrini diretti al Santo.
Un afflusso costante per un percorso che merita di essere valorizzato di più, al Comune ne sono convinti, primi fra tutti il vicesindaco Ivo Rossi e l’assessore al Commercio Marta Dalla Vecchia. E così, è toccato al nutrito team (una quarantina di persone) capitanato dall’architetto milanese-romano-napoletano Angelo Patrizio l’onere e l’onore di analizzare pietra per pietra i 2 chilometri del ’’super-tracciato’’ turistico. Da via Porciglia a Prato della Valle, passando per piazza Eremitani, porta Altinate, via Zabarella, via del Santo e via Belludi. Se lungo il percorso si contano circa 200 attività commerciali, ’’il Prato’, oltre che monumento principe della città, si conferma anch’esso come  centro commerciale di tutto rispetto, con i suoi  tre noti  mercati fissi: quello quotidiano, il ’’gran bazar’’ del sabato e quello mensile dedicato all’arntiquariato.
Via Porciglia – Prato della Valle è insomma un percorso che per il commercio rappresenta un’opportunità da sfruttare appieno, magari agganciandosi alle promozioni culturali in corso. E come? In pratica, questo progetto di riqualificazione urbana si dimostra, ad oggi, essere ancora nella sua fase prettamente analitica: sono state minuziosamente catalogate pavimentazioni, illuminazioni, insegne, palificazioni, vetrine e ogni altro particolare architettonico o d’uso pratico che caratterizza le strade  in oggetto. Le proposte concrete  – però – arriverenno probabilmente solo nel 2012,  anche se l’Ascom ha già proposto una nuova concezione dell’utilizzo degli spazi di piazza degli Eremitani e piazza del Santo; è stata inoltre manifestata la necessità di facilitare l’accessibilità all’area garantendo la mobilità veicolare, pedonale e ciclabile intervenendo sugli elementi che la vincolano (marciapiedi, barriere ZTL e piste ciclabili). Per quanto riguarda la palificazione e la cartellonistica, è allo studio una riqualificazione della segnaletica turistica del sistema urbano e la strutturazione di una promozione integrata turistico-commerciale che attragga i visitatori alla scoperta di un connubio accattivante fra shopping e cultura.