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Sabato 1 giugno a Prato della Valle   
Torna Run for Children, 12 ore di corsa per battere un nuovo record

Torna Run for Children, 12 ore di corsa per battere un nuovo record


Il 1 giugno 2013, momento corale di tutta la città di Padova, per dodici ore non stop, dalle 8.00 alle 20.00, si correrà sulla pista di atletica inaugurata due anni fa in Prato della Valle per un duplice motivo, battere il Guinness World Records e raccogliere fondi a favore dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza.


«E’ con grande piacere che annuncio il ritorno di Run for Children – afferma Francesco Peghin, Presidente del Comitato Padova for Children – l’obiettivo di quest’anno è quello di percorrere 100 metri a testa in un tempo medio di 18 secondi per riuscire a battere il record detenuto dalla città palestinese di Gaza». Due record in quattro anni, si ritenta la sfida sulle 12 ore, mancata di un soffio lo scorso anno con 2209 staffettisti. «Ricordiamo con un sorriso l’impresa del 2011 – continua Peghin – che ha portato in Prato della Valle 4500 persone in corsa per 24 ore, arrivando a battere il record di Riga, la capitale dell’Estonia». Nel 2010 c’è stata anche Swim for Children, organizzata con la collaborazione di Padovanuoto, associata nel 2012 alla corsa, con l’allestimento di una piscina in Prato della Valle a fianco della pista di atletica.
«Un sogno che non deve perdere la sua funzione essenziale, il sostegno alla ricerca pediatrica – spiega Peghin – la sfida sportiva deve accompagnare la ben più importante sfida costituita dall’impegno dell’Istituto di ricerca della Città della Speranza».
Il primo cittadino, Flavio Zanonato, ha creduto nella manifestazione fin dai suoi esordi: «l’anno scorso non abbiamo raggiunto il record perché parte della corsa è stata appesantita da soggetti poco veloci come il sottoscritto, ma contiamo di coinvolgere quest’anno i giovani atleti».
L’iniziativa piace al sindaco per tre motivi, la coesione tra i padovani, l’importanza che Padova conquista nel mondo per la solidarietà e naturalmente il fatto che l’intero ricavato vada a sostegno della Città della Speranza che ha organizzato un’enorme struttura di ricerca, la prima nel campo delle malattie infantili.
«La ricerca pediatrica non è affatto astratta, ma è qualcosa di reale – afferma il Prof. Basso – su tre bambini su quattro che guariscono noi puntiamo a salvare il quarto. Ogni anno in Italia muoiono 500 bambini, qui a Padova 50, un numero che corrisponde a due classi di scuola primaria e due di scuola media». In un momento comunitario come Run for Children, i piccoli pazienti, a volte atleti loro stessi, si sentono attorniati da persone che credono nella causa e «questo è molto gratificante».
Stefania Fochesato, Presidente della Fondazione Città della Speranza, è vicentina e all’iniziativa porterà un gruppo della provincia di persone solidali perché «il legame tra le due città contribuisce ad accrescere il lavoro di sensibilizzazione e conoscenza, noi come fondazione continueremo ad esistere finché ci sarà anche solo un bambino malato».
Alle edizioni precedenti hanno partecipato circa 13.000 persone, oltre 50 aziende hanno sostenuto l’iniziativa, 250 associazioni sportive erano presenti: il Coni, l’Assindustria Sport, la Federazione Italiana Cronometristi sono solo alcuni dei nomi scesi in campo.
«Una novità di quest’anno – afferma Umberto Zampieri, assessore allo sport del Comune di Padova – è la concomitanza con Tuttosport in Prato, che si tiene dal 30 maggio al 2 giugno, la più importante manifestazione sportiva padovana. Un doppio appuntamento che vede un bellissimo mix tra sport e solidarietà e che quest’anno sarà intitolato alla figura di Pietro Mennea, campione mondiale, recentemente scomparso».
Il Comitato esecutivo di Run for Children 2013, composto da Francesco Peghin, Gianfranco Bardelle, Stefano Bellon e Nicola Maioli, ricorda con affetto lo sportivo, da sempre molto vicino alla manifestazione. «E’ un simbolo – afferma il Presidente del Coni, in collegamento diretto da Roma – la testimonianza dello sport sano, che arriva ai risultati senza scorciatoie».
Per partecipare è necessario iscriversi sul sito www.runforchildren.it versando un contributo di 10 euro. Per le squadre che iscrivono almeno 10 atleti il contributo è di 5 euro a testa.

Camilla Bottin

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