Svelata la Cappella del Velarium
16 Dicembre 2011Dopo un lungo e difficile restauro domenica alle ore 11.30 verrà presentata al pubblico la Cappella del velarium, ambiente absidato collocato sul lato sud-orientale del Salone dei Vescovi nel Palazzo Vescovile di Padova. Per l’occasione il Museo sarà aperto gratuitamente al pubblico dalle 10 alle 18.
La cappella, adibita a sala espositiva dall’apertura del museo nel 2000, comunica con il Salone dei Vescovi e si affaccia a est su via Vandelli, e ha subito i lavori di restauro dal giugno 2010 e conclusi nell’aprile 2011, condotti dalla ditta Arlango Restauro e Conservazione Beni Culturali di Vicenza sotto la direzione di Andrea Nante, direttore del Museo diocesano, e di Monica Pregnolato, funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici.
Già durante i lavori precedenti all’apertura del museo, alcuni saggi eseguiti sulle pareti della cappella avevano portato alla luce frammenti di decorazione, ma solo dopo dieci anni, grazie al generoso sostegno del Club Lions, è stato possibile dare corso al restauro, con l’obiettivo di ripristinare per quanto possibile nella sua interezza la decorazione di questo spazio.
La fase di “scoprimento” si è rivelata subito molto difficile: infatti ben otto strati di tinteggiature di intonazioni e composizione diverse coprivano il colore originale, peraltro non realizzato almeno in parte a secco. Vista la complessità della rimozione si è deciso di testare l’utilizzo della tecnologia laser ablation: grazie ad un’attenta e accurata messa a punto dei corretti parametri di irraggiamento. Infine, il Club Lions Padova Certosa ha provveduto anche alla dotazione di un nuovo impianto di illuminazione, che valorizza l’unità e la coerenza decorativa ritrovata con il restauro: i lavori, realizzati da Tecnosystem con i corpi illuminanti di Turnlights di Vicenza, sono stati diretti da Antonio Stevan, autore anche del progetto tecnico.
Il percorso del Museo Diocesano si arricchisce così di nuovo interesse e il complesso monumentale del Palazzo Vescovile recupera un altro pezzo della sua storia rinascimentale.