Saldi estivi
6 Luglio 2018Al via i saldi da sabato 7 luglio, negli oltre 1500 negozi di abbigliamento della provincia di Padova.
“Da circa 20 giorni le vendite nel settore abbigliamento sono ferme. Giugno, come purtroppo accade, ha registrato un calo nelle vendite. Questo a causa della data di inizio dei saldi che è veramente troppo anticipata rispetto a quello che è il calendario reale della stagione .
“E’ necessario un cambiamento, prosegue Rossi. Si chiamano vendite di fine stagione, la data di partenza dovrebbe quindi essere a fine stagione e non nei primi giorni dall’inizio dell’estate! Riteniamo essenziale, quindi, rivedere la normativa e che la Regione preveda che nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi non vi sia nessuna forma promozionale nel settore. Abbiamo ricevuto segnalazioni e telefonate da tutta la provincia, si tratta di una concorrenza sleale a tutti gli effetti”.
Previsioni acquisti
Delle circa 390mila famiglie padovane circa l’ 80% effettuerà un acquisto in saldo, secondo i dati dell’Osservatorio Economico Confesercenti, il 4% non effettuerà acquisti e il restante non ha ancora deciso. Spesa media continua ad essere in calo rispetto al 2017, si spenderanno tra i 130 e i 140 euro a famiglia. Calo che negli ultimi 5 anni ha visto una riduzione del 10% passando dai 51 milioni della spesa complessiva del 2013 ai 42/43 previsti per quest’anno.
Previsione consumi saldi estivi 2018
data di avvio sabato 7 luglio
spesa complessiva prevista dei saldisti € 42.000.000,00
percentuale delle famiglie che acquisteranno almeno un capo in saldo 80%
spesa media a famiglia Tra i 130 e i 140 €
numero dei punti vendita che effettueranno i saldi estivi 1.500
numero delle famiglie che acquisteranno durante i saldi 315.000
Sono circa 315mila le famiglie padovane che stanno aspettando l’avvio dei saldi (quelli regolari) per effettuare i loro principali acquisti.
Il saldo rimane un metodo di acquisto, anche se cala la spesa media.
Per gli acquisti i saldisti preferiscono i negozi tradizionali. Più della metà sceglie infatti la qualità e la sicurezza di un negozio tradizionale (58%).
Il 12% si recherà in un centro commerciale, il 7% in grandi magazzini, l’8% in un outlet.