Lovat liquida tutto
7 Dicembre 2011
Signori, si chiude. E 300.000 volumi (oltre 60.000 diversi titoli) vanno in liquidazione straorinaria, con sconti dal 15 al 30%.
Accade alla Libreria Lovat di Padova, che nei giorni scorsi aveva annunciato l’iniziativa in seguito al precipitare degli eventi che già avevano portato la famiglia Lovat a prevedere la chiusura della libreria al primo piano del Parco Commerciale Padova Est (di fronte all’Ikea). La mancanza di vivacità del centro commerciale (mai ’decollato’ in termini di visibilità e di affluenza di pubblico e pertanto abbandonato da circa un anno da tutte le altre attività) aveva, infatti, indotto già da tempo la famiglia Lovat a cercare una nuova sede padovana per la propria attività e ad approntare la chiusura dell’attuale negozio. Infatti, i circa mille metri quadri di superficie di vendita inaugurati solamente nel giugno 2009, dall’inizio del 2011 ’sopravvivono’ in un grande edificio deserto cui la proprietà, nei giorni scorsi, ha tolto anche l’illuminazione dell’atrio, ed alimentazione ad ascensori e scale mobili, rendendo di fatto inaccessibile la libreria a chi non può affrontare i gradini della scala (im)mobile.
E anche se il pubblico – attirato anche dall’incessante attività d’incontri con gli autori e animazioni per i giovanissimi – non manca, lo sbilancio tra costi e ricavi si è fatto insostenibile e, a malincuore, la famiglia Lovat ha annunciato la chiusura di quella che è una delle librerie indipendenti più grandi del Nordest (alla pari delle altre due Librerie Lovat di Villorba e Trieste).
Così, da martedì 6 dicembre è iniziata la liquidazione totale di tutti i volumi presenti in libreria, con sconti variabili tra il 15 e il 30%. ’L’importante è alleggerire presto gli scaffali – spiega Loris Lovat, amministratore unico – per poter procedere velocemente alla chiusura del negozio. Quando abbiamo dovuto prendere la decisione di andarcene presto, la libreria non era solamente ben fornita come sempre, ma anche sovraffollata di volumi a causa dell’approssimarsi del Natale: abbiamo, quindi, dovuto procedere in tutta fretta alla vendita di liquidazione per cessazione dell’attività commerciale. Che non è quindi, una vendita promozionale – che la legge recente Levi non consente di applicare sui libri – bensì proprio una liquidazione totale imposta dalla necessità di svuotare e chiudere il negozio’. ’Ma – spiega ancora Lovat – non vogliamo pensare a questa chiusura come a un nostro abbandono dell’area padovana. Continuiamo a credere nella bontà del progetto che ci ha fatto investire tante energie in questa attività e spero, quindi, potremo presto riaprire una nuova Libreria Lovat a Padova, più visibile e più facilmente raggiungibile. Ci stiamo impegnando nella ricerca di una sede idonea – continua Lovat – anche perché per noi il principale cruccio è la fase d’incertezza che stiamo facendo vivere ai nostri nove dipendenti. Siamo stimolati soprattutto dalla responsabilità nei loro confronti nel voler portare presto a buon fine la ricerca’.
Sostenuti dalla responsabilità e dalla solidarietà, ma anche e soprattutto dalla passione che anima questa famiglia che da oltre trent’anni opera nel settore libraio, i Lovat non hanno minimamente ritoccato il fitto calendario di appuntamenti in libreria che contraddistingue la loro attività. Anzi, Loris Lovat anticipa ’una grande sorpresa per concludere in bellezza questa esperienza, che ha sicuramente dei lati amari, ma che ci ha permesso di conoscere nuovi lettori appassionati cui vogliamo dedicare una giornata davvero straordinaria’. Tempi e i contenuti di questa proposta saranno resi noti a breve. Intanto, ora, è tempo liquidazione…