Il Comune chiude il 2012 e svela i progetti per il prossimo anno
28 Dicembre 2012
Il 2012 si avvia alla conclusione e il Sindaco Zanonato traccia un bilancio dell’operato del Comune, delineando, al contempo, gli impegni che aspettano l’amministrazione nell’anno che verrà. ’E’ difficile ricordare tutto, ma voglio sottolineare come siamo riusciti a non tagliare i servizi sociali grazie anche alle entrate ottenute col fotovoltaico, e che abbiamo investito un milione e mezzo per aiutare chi ha difficoltà col lavoro’ ha spiegato. Poi ha spaziato a 360 grandi raccontando quanto realizzato dal turismo alla cultura, dalle manutenzioni alle aree verdi, dalla sicurezza idraulica alla realizzazione dell’Arco di Giano, lo sport di base e la CorriXPadova, i giovani, il verde e la raccolta differenziata.
Per il 2013, il Comune ripartirà dal Piano nazionale per le città – promosso dal Governo – per innescare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale al quale Padova partecipa con 5 proposte per 157 milioni di euro: il completamento del sistema infrastrutlurale PRUSST Arco di Giano; un nuovo ponte sul Brenta; all’Arcella il recupero di tre edifici scolastici; a Padova Sud un Piano Peep e in Centro Storico la riqualificazione dell’asse via Porciglia – Prato della Valle. ’Sempre sul futuro ci sarebbe molto da dire, perché sono tante le sfide che ci aspettano. Dico un paio di titoli: la Città metropolitana con Venezia per la quale torneremo alla carica con il nuovo Governo; il nuovo ospedale perché non c’è più tempo da perdere e presto affronteremo la questione in Consiglio comunale e in collaborazione con le altre Amministrazioni dell’Usl 16; la fusione delle Aziende dei trasporti (Aps-Busitalia–Actv) dove la collaborazione con Venezia sarà decisiva; l’Auditorium anche perché, fatti tutti i controlli che hanno confermato la possibilità di costruire in totale sicurezza per la Cappella degli Scrovegni, progetto di medie dimensioni come investimenti è fondamentale dal punto di vista culturale’.
Il sindaco, prima del brindisi augurale con i giornalisti, ha salutato il Segretario generale Giuseppe Contino che dopo 13 anni lascia Palazzo Moroni per la pensione.