Nasce “soft city”, la Padova del futuro sarà smart
16 Aprile 2013Costruire la smart city padovana, la «città digitale» all’insegna di ecosostenibilità, nuovo pensiero urbano e tecnologie digitali. Per migliorare la qualità di vita di cittadini e imprese, valorizzare vocazione e attrattività dell’area tra Stazione Fs e Zona industriale Sud. Un tecnopolo dove operano oltre 3mila imprese ad alto valore aggiunto dei settori engineering e informatica, ricerca e sviluppo, marketing e design, telecomunicazioni.
È l’obiettivo di “Padova Soft City”, il progetto promosso dalla Sezione Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Padova, in collaborazione con Comune di Padova, Università, Camera di Commercio e il coinvolgimento di tutte le categorie economiche. Un inedito lavoro di squadra per declinare lo sviluppo urbano in un contesto smart: dalla mobilità al risparmio energetico, dall’e-commerce ai pagamenti elettronici, dall’e-government alla telemedicina.
Lo studio di prefattibilità del progetto Padova Soft City, realizzato da Politecnico di Torino-Istituto Superiore Mario Boella e finanziato dalla Camera di Commercio di Padova, viene presentato in occasione del convegno “Nasce Soft City, la smart city delle imprese padovane”, martedì 16 aprile, alle 11 a Palazzo Moroni. Lo studio analizza il contesto padovano, ne evidenzia punti di forza e debolezza, considera gli esempi di altre realtà urbane smart in Italia, Europa e Stati Uniti comparabili per dimensioni. Formula proposte concrete di tipo logistico e organizzativo per costruire la smart city padovana.