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“La mia scuola. La mia voce”

“La mia scuola. La mia voce”


Pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Padova che mette a disposizione contributi per la realizzazione di progetti scolastici nel corso del 2022, anno europeo della gioventù.


Pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Padova che mette a disposizione contributi per la realizzazione di progetti scolastici nel corso del 2022, anno europeo della gioventù. Un capitolo di 90 mila euro che premia soprattutto
l’intraprendenza e le idee degli studenti.
In vista del 2022, Anno europeo della Gioventù, il Comune di Padova sostiene, attraverso la concessione di contributi economici, iniziative che favoriscano il protagonismo e l’autonomia degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Padova.
Con l’avviso pubblico “La mia scuola. La mia voce”, gli studenti sono chiamati a definire, promuovere e valutare le iniziative complementari e integrative che giudicano utili ai propri diversi iter formativi.
Ai giovani rappresentanti di Istituto (e rappresentanti delle classi) è affidata la risposta al bando, in coerenza con le finalità formative istituzionali dei diversi Istituti.
Mercoledì 24 novembre, alle 14:30, è in programma un incontro di presentazione del progetto. Il bando completo e i moduli di partecipazione, sono disponibili su www.progettogiovani.pd.it.
La prima fase delle candidature si chiude il 13 dicembre p.v.

L’AVVISO PUBBLICO
L’importo complessivo che l’Amministrazione intende mettere a disposizione è di € 90.000,00. L’importo del contributo sarà calcolato sulla base della valutazione per la realizzazione di attività durante l’anno scolastico in corso di svolgimento, e per tutto il 2022.
Tra gli elementi più rilevanti per la formazione della graduatoria, oltre alla natura dei progetti, saranno presi in considerazione i numeri della popolazione studentesca e il raggiungimento della comunità scolastica più ampia possibile.

«Il patrimonio culturale di una città non è fatto soltanto di opere, monumenti e storia. Ogni giorno, Padova si arricchisce di un patrimonio composto da migliaia di studenti di ogni ordine e grado, ed è al potenziale che le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori della città che questa opportunità è principalmente rivolta», commenta il sindaco Sergio Giordani, tra i principali sostenitori dell’iniziativa a Palazzo Moroni. «L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di contribuire alla crescita di cittadini competenti e in grado di valorizzare la propria voce anche in un contesto istituzionale come quello scolastico».
Come riportano le premesse del bando, l’Amministrazione Comunale recepisce le indicazioni della Commissione Europea che intendono «celebrare e sostenere la generazione più penalizzata dalla pandemia, infondendole nuove speranze, forza e fiducia nel futuro», ma anche «incoraggiare tutti i giovani, in particolare quelli con minori opportunità, provenienti da contesti svantaggiati, o appartenenti a gruppi vulnerabili, a diventare cittadini attivi e attori del cambiamento positivo».

In risposta, quindi, alle indicazioni europee e in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’ONU, l’iniziativa intende accelerare quel processo di rilancio essenziale dopo due anni di difficoltà dovute alla pandemia in atto, ma vuole essere anche stimolo e propulsore verso una nuova visione di una scuola in grado di preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide del futuro colmando il gap di competenze che spesso pone il nostro Paese in subalternità rispetto alle altre potenze europee e globali.

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