Il mondo della pasticceria piange il Cavalier Paolo Luni
30 Dicembre 2019Una vita dedicata alla pasticceria “Estense” di via Forcellini a Padova, che proprio nel 2019 ha festeggiato i 60 anni di attività.
Paolo Luni era nato a Monselice nel 1947 e a soli 20 anni si è ritrovato a gestire da solo il laboratorio della pasticceria di famiglia a causa della morte improvvisa del padre. La passione per l’arte della pasticceria l’ha spinto perfezionarsi sempre più, fino a far diventare la sua pasticceria “Estense” un tempio della pasticceria veneta, punto di riferimento per diverse generazioni di padovani. Il suo lavoro era
la sua passione e questa passione lo portava ad andare nelle scuole dell’infanzia e addirittura negli asili nido per insegnare ai bambini il gusto del buono e del genuino, facendo loro toccare con mano gli ingredienti base della vera pasticceria artigianale.
Per oltre 25 anni orgogliosamente Volontario della “Pia Opera Croce Verde Padova” e per oltre 20 anni donatore di sangue, aveva lo spirito del volontario nel cuore e, quando riusciva a liberarsi dal lavoro, andava al Dipartimento di Pediatria, dove allestiva un vero e proprio “laboratorio di pasticceria” per regalare qualche sorriso ai bimbi ricoverati.
Tanti i riconoscimenti ricevuti nella Sua vita, ma le onoreficenze di cui era più fiero erano “Cavaliere della Repubblica” e il Distintivo d’oro per i “25 anni di Volontariato” ricevuto dalla Pia Opera Croce Verde di Padova.
«Il nostro papà – sottolineano i figli Federica, Francesco e Beatrice, ancora increduli – aveva una sensibilità e un acume eccezionale. Era un passo avanti in tutto, nel lavoro come nelle sue passioni: sommelier professionista già negli anni ’90, donatore di sangue, volontario della Croce Verde, uno dei primi cioccolatieri a Padova, custode della tradizione dolciaria Padovana e Maestro nel tramandarci i suoi
segreti». Tante le soddisfazioni lavorative: dai dolci preparati per dei set cinematografici, ai dolci per il Calcio Padova, a quello tradizionale per gli anziani ultra-centenari di Padova.
A lui il figlio Francesco aveva dedicato l’Argento vinto ai “Campionati del mondo del Panettone” della Federazione Internazionale Pasticceria a Roma il 18 novembre scorso.
«Ci mancherà tanto – afferma la moglie Ester – era una presenza che si faceva sentire nel lavoro come a casa. Chi ci conosce lo sa: ci sembra di vederlo ancora seduto nel suo tavolino, tra un dolce e l’altro, che dava una parola a tutti».
Una cosa è certa: il Cavalier Paolo ha lasciato il segno sia a Padova, che nell’ambiente della pasticceria e si può già vedere dai tanti amici, clienti e colleghi che in queste ore stanno circondando d’affetto la famiglia Luni.
«Parlare di Luni – dichiara Erminio Alajmo, Presidente dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova – significa parlare di pasticceria padovana. Sembra una frase fatta, ma la realtà è proprio questa: Paolo Luni è la pasticceria padovana, è la tradizione portata avanti con orgoglio e professionalità, dedizione e passione, è la capacità imprenditoriale portata anche fuori della nostra Città.
Parlare di Paolo Luni è anche parlare di impegno sociale, caratteristica che ha trasmesso ai figli. A nome di tutti gli esercenti padovani esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza a tutta la famiglia Luni e, in particolare, alla figlia Federica, dirigente della nostra Associazione».
La data dei funerali non è ancora stata fissata, ma dovrebbero tenersi nella giornata di martedì 31 presso la cappella del Villaggio Sant’Antonio di Noventa Padovana.