Dal Veneto sei candidati al premio nazionale dell’agricoltura giovane

11 Settembre 2013 By Redazione

Imprenditori agricoli, responsabili, creativi, innovativi tanto da meritarsi un Oscar ovviamente Green. Coldiretti Veneto tra una quarantina di candidati ne ha selezionato sei, uno per categoria secondo quanto previsto dal concorso nazionale.
Viticoltori, allevatori, operatori agrituristici e didattici, vivaisti, pescatori, orticoltori persino pastori con i loro progetti hanno presentato a Mogliano Veneto nell’ex Filanda Motta tutte le sfumature della multifunzionalità in agricoltura: dalla valorizzazione del territorio alla salvaguardia ambientale, dal recupero della tradizione, all’innovazione e la tecnologia, dal contributo alla qualità della vita al rapporto diretto con il cittadino consumatore.
I finalisti veneti che concorreranno al premio nazionale sono il trevigiano Philip Breinterberger che trasforma kiwi in succhi, la cooperativa di pescatori veneziani “Adriamar” che coltiva 60 ettari di mare “biologico”, Claudia Adami viticoltrice e fantasista del Prosecco di Valdobbiadene che ha ideato la vendemmia musicale, la veronese Valentina Manzati con la sua agrigelateria di Sona, la padovana Claudia Giuliani che insieme a Margherita hanno una fattoria sociale “a quattro zampe”. Dal bellunese l’esempio di una cooperativa “Lattebusche” che ha scelto per i consumatori solo latte a kmzero. Il comune amico della campagna è Brendola in provincia di Vicenza premiato per aver promosso il progetto mangia sano brendolano.
“Hanno già vinto e non solo per le idee ma per l’intraprendenza che costringe spesso la politica a rincorrere le loro scelte – ha detto infine il presidente del Consiglio Veneto Clodovaldo Ruffato presente all’appuntamento con i consiglieri Graziano Azzalin, Bruno Pigozzo, Claudio Niero, Diego Bottacin a testimonianza degli impegni assunti con la legge regionale su “agricoltura sociale”, l’obiettivo legislativo sul “cemento zero” in Veneto e la revisione della norma sull’agriturismo.