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Sabato 11 maggio   
Con:dividi la tua spesa

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Raccolta alimentare per aiutare le persone messe in ginocchio dalla crisi. In prima linea l'impegno di Caritas Padova, Beati Costruttori di Pace, Cucine Popolari e il Gruppo Pranzi di Solidarietà.


La crisi economica sta coplendo duramente sempre più persone e famiglie che ormai, non riuscendo più ad arrivare a fine mese, non riescono nemmeno più a procurarsi il cibo.
Si raccolgono carne, fagioli, alimenti in scatola ma anche omogeneizzati e prodotti per l’igiene personale presso 31 punti vendita della città che hanno aderito all’iniziativa dove alcuni  volontari distribuiranno delle buste da riempire.
“Questo vuole essere un piccolo segno, un contributo per porre il problema al centro dell’attenzione.
È necessario dunque sensibilizzare ed informare la cittadinanza e creare una rete di relazione con le persone che hanno bisogno di essere sostenute” spiega Don Luca. “Non vogliamo però che la gente si illuda che questa possa essere la soluzione definitiva del problema”. Il problema vero sarebbe infatti l’attuale struttura del Welfare che ha aggravato la situazione socio/lavorativa di molti e che, così com’è, si è dimostrata del tutto inadeguata ai tempi e alle situazioni.
Queste associazioni, tramite la raccolta alimentare, riescono a risparmiare il denaro con il quale possono aiutare le famiglie a far fronte a spese come le bollette o l’affitto. Qualche anno fa fruivano di questo servizio soprattutto gli extracomunitari di varie etnie, adesso almeno il 30% sono italiani, e i numeri sono destinati a crescere.
La raccolta alimentare è promossa dal Coordinamento di “A Braccia Aperte”, un’organizzazione cittadina alla quale aderiscono molte altre associazioni operative nel sociale a Padova (Caritas Diocesana di Padova, i Beati i Costruttori di Pace, le Cucine Economiche Popolari e il Gruppo Pranzi di Solidarietà) che ogni mese a Padova distribuiscono pasti caldi e aiuti alimentari a 4.000 famiglie. Un sostegno concreto per aiutare coloro che non ce la fanno più. In tempi di crisi è essenziale che la società si aiuti a vicenda, per questo i centri di ascolto e l’aiuto anche umano offerto da queste associazioni è importante. Perchè coloro che perdono il lavoro o non riescono a provvedere a se stessi non si sentano mai né dimenticati né emarginati.
Nell’iniziativa sono coinvolti oltre 500 volontari con 43 parrocchie in Padova e 3 del Vicariato Vogodarzere impegnate come Punti di Distribuzione delle borse della spesa. All’iniziativa aderisce anche CISL Padova.
Per una donazione anche in denaro, per maggiori informazioni e per aderire come volontario al “Con:dividi la tua spesa”, visitare il sito www.beati.eu

Irene Cafagna

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