Via le auto da San Francesco

7 Aprile 2016 By Elena Bottin

Risale soltanto al 18 aprile 2013 la ciclopedonalizzazione definitiva di tutta via San Francesco. Ma dopo le recenti dichiarazioni rese dall’Amministrazione il Comitato dei residenti e Legambiente lanciano l’alto là: «Eliminare la pedonalizzazione della via o anche solo riportarla allo status di Zona a Traffico Limitato (ZTL) significherebbe fare largo alle auto, visto che ben 21 categorie di autoveicoli hanno il permesso di circolare nella ZTL. La preoccupazione è che questa lunga e fragile via medievale di valore artistico e storico, se sottoposta al passaggio di veicoli e moto trasformi i suoi antichi portici in “camere a gas” a scapito di tutti quelli che la percorrono. «Siamo esterrefatti» afferma Gabriele Gazzaneo di Asu Padova «per come viene gestita la mobilità contro il rispetto della salute dei cittadini e contro la valorizzazione di un centro storico dal patrimonio culturale immenso. Riteniamo che un patrimonio del genere abbia bisogno di una rivitalizzazione attraverso forme d’arte. Noi abbiamo provato a fare qualcosa già l’anno scorso con un progetto che prevedeva l’occupazione di locali sfitti in via del Santo. Noi ci impegniamo, con il Comitato San Francesco e Legambiente, a promuovere il centro attraverso la cultura». Anche il proprietario della Libreria Minerva è contrario alla riapertura al traffico: «I negozianti nella loro quasi totalità ritengono bislacca e assurda questa proposta, si teme che quella che viene presentata come una soluzione temporanea con il tempo diventi definitiva. Questa strada, insieme ad altre del centro storico, è la meno indicata per lo scorrimento del traffico, non si può fermare o parcheggiare. Quando abbiamo aperto la libreria, sei anni fa, le macchine transitavano e sotto i portici era una camera a gas, era impossibile tenere aperte le porte del negozio. Con il tempo, grazie all’intervento dei cittadini e dell’associazione dei commercianti, le cose sono cambiate. Adesso chiediamo che venga mantenuta la situazione attuale». Loris Pasquelli, residente e presidente del Comitato San Francesco, cita l’inchiesta fatta nel 1998 dal Sole24Ore in cui si era rilevato un enorme inquinamento atmosferico e acustico nella via a causa del traffico. «Chiediamo» afferma «che rimanga la pedonalizzazione completa, dobbiamo mantenere questa viabilità e salvaguardare i beni architettonici e culturali della via». Legambiente e il Comitato intendono difendere un risultato conseguito con ostinazione fin dalla fine degli anni ’90.

Camilla Bottin